Flower 58

domenica 28 maggio 2017

Collaborazione Parentesi Bio

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di alcuni prodotti provati grazie alla gentilezza e grande disponibilità di Sabina, una dolcissima ragazza super riccia che condivide insieme a me la passione per la cosmesi ecobio e l'autoproduzione. Sabina nasce come blogger, per poi coronare finalmente il suo sogno di aprire una sua linea di prodotti cosmetici, Parentesi Bio, in cui unisce l'amore per i cosmetici all'amore per la natura, in mezzo a cui è vissuta grazie al frantoio Torretta di famiglia, a Battipaglia (SA). Non conoscevo Sabina come blogger, ma visitando il suo sito è possibile trovare sia questa sezione sia il suo negozio nella sezione Shop, che ha inizialmente riempito con i prodotti da lei formulati, e successivamente arricchito con altri marchi. Vi informo che, qualora vi dovesse interessare effettuare un acquisto le spese di spedizione ammontano ad euro 4,99 mentre sopra euro 49,90 sono gratuite, spesso abbassate ulteriormente durante promozioni lampo condivise attraverso la newsletter sul sito, a cui vi invito ad iscrivervi.
E’ possibile pagare con Paypal o carte di credito; la spedizione del pacco avviene o con corriere GLS, con SDA o con Ups. Per qualsiasi altra informazione o per conoscere meglio il mondo di Sabina, e della sua Parentesi Bio, vi lascio QUA il link al suo sito.
Ma non perdo altro tempo e vi mostro dunque i prodotti che ho avuto modo di ricevere da Sabina.


Il primo prodotto di cui vi parlo è lo shampoo ricostituente e idratante con cheratina e olio di semi di lino, contenuto in un flacone di plastica bianco con apertura scatto, in dose da 250 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


Questo shampoo si presenta come un prodotto piuttosto liquido, dal colore lattiginoso, dal profumo delicato e piacevole che fatico a descrivere proprio per le sue note molto leggere e poco persistenti, che come da scheda sul sito risulta ideale se diluito con acqua o con idrolati, eventualmente aiutandosi con uno spargishampoo. Si tratta questo dell'utilizzo che metto in atto per quasi tutti gli shampoo, e così ho fatto anche in questo caso, utilizzando semplice acqua. In realtà si tratta di un prodotto molto delicato anche se utilizzato puro, ma mischiandolo con acqua è stato possibile utilizzare una quantità minore di prodotto con un potere schiumogeno maggiore, caratteristica che apprezzo sempre se si tratta di un effetto dovuto comunque a tensioattivi delicati, come in questo caso, grazie alla presenza del Sodium Cocoyl Isethionate. Questo shampoo (interamente vegano) contiene inoltre ingredienti come olio di lino, olio di oliva, cheratina ed estratto di Avena, che aiutano a mantenere i capelli sani, lucenti e rendendo quindi lo shampoo particolarmente adatto per i capelli secchi e trattati chimicamente. Nel mio caso i miei capelli non sono stati trattati con tinture o trattamenti chimici, ma essendo i miei ricci tendenzialmente secchi ho provato questo shampoo con molta curiosità e con alte aspettative.


Inizialmente il suo effetto sui capelli mi ha lasciato un po' interdetta, dal momento che mi pareva che, al contrario, questo shampoo aumentasse il problema di secchezza alle lunghezze. Ho quindi provato a modificare le proporzioni di diluizione con l'acqua, usando meno shampoo rispetto alla quantità dell'acqua sia diluendo meno il prodotto, e finalmente dopo qualche tentativo, sono arrivata alla proporzione giusta per le mie esigenze, che prevede una quantità di shampoo maggiore rispetto a quella dell'acqua inserita. Si tratta infatti di una piccola attenzione che rende appunto questo prodotto molto piacevole da utilizzare su miei capelli, creando una schiuma compatta che si distribuisce facilmente e permettendomi di usare una quantità minore di prodotto ma ugualmente efficace per la detersione di tutta la testa. I capelli infatti dopo l'utilizzo risultano puliti e la cute non avverte alcun fastidio, zona che talvolta può darmi problemi di forfora se i prodotti utilizzati non sono ben tollerati sulla mia pelle.


Personalmente preferisco i prodotti con una densità più corposa rispetto a questo shampoo, anche tenendo conto che li diluisco puntualmente, ma tralasciando questo piccolo particolare assolutamente soggettivo non posso che ritenermi soddisfatta da questo shampoo, che trovo molto pratico anche nel flacone in plastica morbida, con un etichetta piuttosto completa e che riporta grazie al QR Code alla scheda del prodotto sul sito dell'azienda.

Foto da www.parentesibio.it
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In quest'inci ho apprezzato, come sopra indicato, la scelta del tensioattivo inserito, che ha permesso la formulazione di un prodotto delicato ma performante, arricchito da un ingrediente che ricerco spesso, ovvero la cheratina, che noto apporta effettivi benefici al mio capello riccio.

Il secondo prodotto di cui vi parlo e che ho avuto modo di provare insieme allo shampoo e il balsamo Nutriente e Districante con Argan e Olio di Mandorle Dolci, in flacone di plastica bianca da 200 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


La prima cosa che ho notato in questo prodotto è il flacone, molto comodo ed ergonomico, con apertura a scatto che grazie alla presenza del tappo a base piatta permette la conservazione del flacone in una posizione comoda all'utilizzo dello stesso, soprattutto quando al suo interno è presente meno prodotto da prelevare. Il sigillo di garanzia garantisce inoltre l'integrità del prodotto stesso. Come molti sapranno nutro una vera passione per balsami e maschere, essendo tra i prodotti che maggiormente mi danno soddisfazione con i miei capelli ricci, ed è per questo che sono stata veramente felice di ricevere questo prodotto. Il balsamo si presenza come una crema bianca densa, dal profumo delicato e che persiste poco sui capelli allo stesso modo dello shampoo, ma con note olfattive che personalmente trovo un po’ più dolci. Incuriosita dalle recensioni che descrivono queste prodotto come molto districante e nutriente ho utilizzato questo balsamo con quasi la certezza di rimanere soddisfatta, ed è stata quindi una sorpresa scoprire che inizialmente i miei capelli non sono risultati particolarmente morbidi dopo l’utilizzo. 


Per la sua consistenza piuttosto corposa ho utilizzato poco prodotto per volta avendo l’impressione che questo andasse a distribuirsi in quantità sufficiente  sulle ciocche, ma al momento di pettinare i capelli (operazione che effettuo sempre e solo al momento di lavarli, con un balsamo o maschera applicato), ho riscontrato qualche difficoltà a sciogliere i nodi, e durante il risciacquo questi non mi sembravano particolarmente morbidi come mi sarei aspettata. Ma ho ovviamente continuato ad utilizzare il prodotto, anche con altri shampoo, usando quantità maggiori di prodotto e tenendolo in posa per più tempo, arrivando a lasciarlo sui capelli anche per mezz’ora. Ma a nulla è servito, per un determinato periodo questo balsamo semplicemente non faceva al caso mio, tanto che lo avevo quasi abbandonato e adibito magari ad un utilizzo con cowash, così come consigliato sullo stesso sito.


Fortunatamente in quel periodo smisi di utilizzare le polveri tintorie, dopo aver effettuato qualche applicazione di Red Kamala e Lawsonia, e non ho potuto fare a meno di notare come i miei capelli siano subito risultati meno secchi e sfibrati, senza quella nuvoletta di crespo che spesso avevo durante l’utilizzo di hennè. Ho dunque voluto fare una prova riprendere in mano questo prodotto, che ha subito confermato i miei sospetti: l’effetto poco soddisfacente sui miei capelli non era dovuto al prodotto stesso, bensì al momento particolare che i capelli stessi stavano vivendo, essendo io una delle persone a cui le erbe tintore seccano incredibilmente i capelli, rendendoli crespi e quindi più difficili da nutrire e disciplinare. Non appena l’hennè ha infatti quasi completamente scaricato dai miei capelli il balsamo ha iniziato a rivelarsi un vero alleato, a tal punto da sembrare quasi un prodotto diverso rispetto a quello inizialmente aperto. Il  fatto che io abbia sempre utilizzato questo prodotto in minime dosi mi ha permesso l’utilizzo per diverse altre volte, finalmente apprezzando e riconoscendo l’ottimo potere districante sui miei capelli. Essendo piuttosto corposo va sciacquato con grande cura dal capelli, ma con questa piccola accortezza non ho poi riscontrato alcun problema con il suo utilizzo.
Foto da www.parentesibio.it
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Il prossimo prodotto di cui vi parlo è un carinissimo Kit, chiamato Labbra da Baciare.
Si tratta infatti di una bustina contente il Burro di cacao Olivetta, uno scrub labbra e infine una palettina in legno per prelevare più facilmente questo prodotto.


La prima cosa che mi ha colpito di questo carinissimo Kit è la cura nella presentazione.
Un cartoncino ha infatti il duplice compito di chiudere la bustina trasparente e di presentare allo stesso tempo il prodotto, indicando come muoversi per utilizzare al meglio questo Kit Labbra da Baciare.


Come prima cosa infatti viene indicato di massaggiare lo scrub sulle labbra, quindi applicare il burrocacao Olivetta, e infine... Baciare il proprio principe!

Ho seguito esattamente le indicazioni presenti sulla confezione, inumidendo le labbra e prelevando poco prodotto con l'aiuto della spatolina, posandolo poi sulla mano per comodità e quindi sfregandolo delicatamente sulla labbra. 



Purtroppo, come ho più volte constatato in passato, essendo io spesso soggetta a piccoli tagli e a dolorose pellicine (nonostante i frequenti scrub molto delicati e all'uso costante di burri labbra), il sale risulta doloroso sulle mie labbra già molto delicate, e anche quando preparo gli scrub in casa prediligo la base esfoliante composta da zucchero. Ma se questo ingrediente non vi crea fastidi sicuramente il prodotto può essere un valido aiuto per il benessere delle vostra labbra, essendo tra l'altro in una confezione molto comoda anche da portare in viaggio.


Nulla da segnalare invece per il burrocacao Olivetta, che risulta molto confortevole sulla labbra, con un leggerissimo effetto lucido molto gradevole, che comunque non risulta eccessivo e lascia semplicemente le labbra molto curate alla vista e visibilmente morbide. L'effetto sulle labbra risulta comunque così delicato e discreto che sia il burrocacao Olivetta, che la versione dal nome più mascolino, Olivetto, presentano in realtà lo stesso inci e la medesima profumazione: anch'essa molto delicata, poco persistente, e affatto invadente, dettaglio che se non è amato dagli uomini è poco tollerato anche da me per quel che riguarda i prodotti labbra. 
Il kit ricevuto quindi trovo sia un'idea carina e davvero ben riuscita, che personalmente ho apprezzato più per il burrocacao che per lo scrub labbra, ma che comunque ho provato con piacere nella totalità dei prodotti proprio per l'idea davvero simpatica e poco impegnativa, se pensata appunto come piccolo pensiero per le amiche.


Se il burrocacao presenta ancora una volta anche l'olio di oliva, ampiamente impiegato nei cosmetici Parentesi Bio, lo scrub labbra è invece un mix di di diversi oli, tra cui olio di sesamo, olio di lino, olio di semi di girasole e olio di mandorle.

Foto da www.parentesibio.it
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Un altro prodotto ricevuto, e che inizialmente mi incuriosiva tanto ma convinceva poco, è la spugna di Luffa, che Parentesi Bio rivende in collaborazione con un'azienda agricola.
La luffa è una spugna vegetale derivata dall'essicazione dell'ortaggio che porta lo stesso nome, molto simile ad una comune zucchina, completamente ecosostenibile e ampiamente utilizzata sia per la cura del corpo che per le pulizie domestiche, come spiega un foglio allegato alla spugna stessa in cui ho trovato queste e altre informazioni molto interessanti. 


La luffa si presenta come una spugna molto ruvida al tatto, creata da un intreccio di fibre piuttosto rigide, che ho sempre immaginato poco delicate sulla pelle anche una volta bagnate. Da un capo di questa spugna è presente un piccolo anello di corda per facilitare la conservazione di questa dopo il suo utilizzo. Questo prodotto può essere utilizzato in combinazione di detergenti, oli o saponi per la detersione della pelle, per pulire quindi la pelle e allo stesso tempo esfoliarla con delicatezza. La delicatezza, appunto, è stata quindi la cosa che mi ha maggiormente colpita. Una volta bagnata la spugna, strizzata dall'eccesso di acqua (che non assorbe comunque in grande quantità) e sfregata sulla pelle si è rivelata comunque essere una spugna senza dubbio molto esfoliante, ma non aggressiva o fastidiosa in alcun modo.


Ho provato questo prodotto sia da solo che in combinazione con detergenti schiumosi, e sono rimasta soddisfatta soprattutto nel secondo caso, trovando l'effetto sulla pelle ancora più delicato rispetto all'utilizzo della luffa senza alcun prodotto.
Personalmente non l'avrei mai acquistata pensando ad esigenze personali, anche temendola poco delicata sulla pelle, sono stata quindi doppiamente contenta di scoprire che invece è un prodotto da me ben tollerato, che non ritengo insostituibile, ma che mi ha fatto scoprire sicuramente un'alternativa valida alle classiche spugne in vendita nei negozi, che solitamente comunque non utilizzo.



La Spugna di Luffa viene venduta al prezzo di euro 4,90.


Gli altri prodotti trovati nel pacco sono stati mini dosi di prodotti in barattolini sigillati, su cui a causa della scarsa quantità non posso esprimere chiaramente le mie opinioni in merito.
Mi limito quindi a lasciarvi i nomi e le indicazioni dei prodotti, affinchè voi possiate eventualmente scegliere di acquistare questi prodotti e farvi un'idea in merito personale.
Siero viso alla bava di lumaca, concentrato all'80%, arricchito da aloe vera, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di listino di euro 50,00. Si è trattato di un prodotto che ho provato pur non essendo particolarmente tentata, e che ho trovato lasci la pelle nell'immediato leggermente appiccicosa, sensazione che scompare poi con il tempo. Dalla quantità presente non posso dichiarare grossi benefici per la mia pelle, trattandosi di un prodotto che lascia una sensazione molto leggera sulla pelle ma di cui ovviamente non ho riscontrato benefici particolari.
Crema contorno occhi e labbra, con olio extravergine e bava di lumaca, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di euro 25,00. Anche in questo caso ho ricevuto poco prodotto, ma si è trattato di un contorno occhi che mi è subito piaciuto per la sua grande delicatezza sulla pelle, ma efficacia in termini di idratazione e sguardo riposato. Contiene una buona quantità di bava di lumaca (precisamente il 25% del prodotto è composto da questo ingrediente), ma a differenza dell'utilizzo di questo componente puro in questo caso l'emulsione è stata da me molto apprezzata, pur non essendo il contorno occhi un prodotto che uso sempre, più che altro per pigrizia.
Il Siero antimacchie alla camomilla e vite rossa è un prodotto che, da descrizione, potrebbe essere molto utile per me e per cui quindi non escludo l'acquisto in futuro. E' infatti indicato in caso di borse ed occhiaie, discromie e macchie cutanee causate sia dal sole che da imperfezioni, couperose e per riequilibrare la produzione di sebo, con l'utilizzo costante. Per la brevità di utilizzo fatico ad indicare reali benefici derivati dall'utilizzo, ma sicuramente trovo abbia un ottimo potenziale per gli ingredienti contenuti, e una piacevolezza di utilizzo che personalmente ho apprezzato. E' venduto in formato da 50 ml al prezzo di euro 19,90.



Dopo aver provato questi prodotti non posso non ringraziare Sabina per la grande gentilezza e cura che mette nel suo lavoro, e che traduce anche in disponibilità e simpatia per chiunque abbia bisogno di un consiglio o di un semplice chiarimento.
E' su queste aziende italiane giovani e promettenti che più volentieri spendo parole e impressioni, come sempre personali e soggettive, ma che spero possano essere di aiuto a voi che leggete, per farvi conoscere questa azienda e questi prodotti, e per la stessa azienda, che magari può ricevere utili spunti e riflessioni su aspetti del proprio lavoro che magari non aveva considerato.

Come sempre quindi, con tutta la mia gratitudine a Parentesi Bio, e con la speranza di poter conoscere prima o poi Sabina e chi sta dietro questo store, mando a tutti voi un saluto e vi domando se avete provato qualche prodotto di questa azienda, parlandomi in tal caso, se vi va, della vostra esperienza!


                                         Lalla


lunedì 10 aprile 2017

Luce di... Scintilla Bio: la mia esperienza

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un'azienda che ho avuto modo di conoscere sia per i prodotti che per la professionalità e grande gentilezza della titolare, Giulia.
Sto parlando di Scintilla Bio, una realtà nata da poco e totalmente dedicata alla cura dei capelli.
Si tratta infatti della Linea "Luce di..." che racchiude nei prodotti di cui si compone validissimi ingredienti per la cura dei capelli, in particolar modo mix e sinergie di erbe ayurvediche pensate e adatte per ogni tipo di capello. La linea "Scintilla di..." si compone infatti di tre prodotti per i quattro colori principali, contenenti erbe beneftiche e atte alla valorizzazione dei riflessi di ciascuna tonalità.

Il Rabarbaro e la Cassia per i capelli biondi;
Il Mallo di noce e Amla per i capelli castani;
L'Indigo e Amla per i capelli nero;
Lawsonia e Robbia per i capelli rossi.

Vi lascio in QUESTO link il sito ufficiale dell'azienda, di cui potete trovare i prodotti presso diversi rivenditori autorizzati presenti in un elenco sul sito stesso, e acquistabili anche dal sito stesso dell'azienda alla sezione Shop.
In questo caso le spese di spedizione ammontano ad euro 7,00, è possibile pagare il proprio ordine con paypal e bonifico e l'ordine verrà spedito in un tempo variabile di 1-2 giorni lavorativi.

Ma incomincio subito a parlarvi dei prodotti, che ho acquistato nella versione per capelli rossi, visti i miei naturali riflessi ramati che ho poi successivamente evidenziato con erbe tintorie.


Come prima cosa vi parlo della Bio Maschera, prodotto che maggiormente ha incuriosito anche per la grande comodità: si tratta infatti di un prodotto pronto all'uso, che non implica tempo di preparazione e di riposo del composto, presentato in una comoda confezione in dose da 250 ml, con istruzioni e sigillo di protezione.


Indubbie sono le grandi proprietà delle erbe ayurvediche, così come è indubbio il fatto che tante persone siano frenate nell'utilizzo per la preparazione che talvolta può essere considerata scomoda e poco pratica da effettuare sul momento. Proprio pensando alle grandi proprietà delle erbe e alla poca praticità che molti riscontrano Giulia ha infatti pensato e creato questa linea di prodotto, essendo lei stessa una ragazza dai bellissimi e lunghi capelli biondi che tratta con erbe ayurvediche ed hennè, che condivide quindi in prima persona le difficoltà a queste connesse.
La Bio Maschera Scintilla si tratta come un composto che personalmente ho trovato piuttosto grumoso, della consistenza tipica dei prodotti che contengano erbe ayurvediche e caratterizzato dalla presenza di olio che rimane nel barattolo e che deve essere dunque mescolato con cura prima dell'applicazione, da effettuare con i guanti.


La maschera può contenere una percentuale di erbe variabile tra il 21 e il 30%, quella da me provata nello specifico presenta infatti un odore caratteristico di erbe, che non saprei ben definire, ma che non mi ha affatto sorpresa vista la grande presenza di ingredienti come appunto la Lawsonia e la Robbia.
Piuttosto alta è la percentuale di erbe per ogni maschera quindi, che rimane comunque un prodotto che può essere utilizzata tranquillamente sia da ragazze che hanno i capelli del proprio colore naturale, sia tinto con hennè, che chimicamente. Sebbene sia sempre consigliato effettuare una prova su una piccola ciocca, l'unica maschera per cui l'azienda sconsiglia espressamente l'utilizzo è quella per capelli biondi, sui capelli decolorati.


Ho provato ad utilizzare questa maschera sia sui capelli asciutti, prima dello shampoo, che bagnati dopo averli solamente tamponati dopo il lavaggio. Tra i due utilizzi ho preferisco senza dubbio l'applicazione a capelli umidi, in quanto la maschera aderisce molto più facilmente al capello, ed è quindi più comoda da applicare in maniera omogenea, distribuendola su tutti i capelli. Per facilitarmi l'operazione ho preferito comunque dividere la testa a metà, e applicarla prima su una metà e poi sull'altra, dopo aver infilato i guanti per evitare di macchiarmi le mani. Ho quindi, come indicato dall'azienda, coperto la testa con della pellicola trasparente da cucina, e coperto ancora con una berretta per mantenere caldo l'impacco. Il tempo di posa consigliato è variabile tra i 20 minuti e un'ora di posa, ma Giulia consiglia di tenerla più tempo possibile per beneficiare al massimo sia del potere riflessante che dei mille benefici delle erbe. Personalmente ho sempre tenuto la maschera per un tempo di posa di circa un'ora, talvolta anche superandolo, applicandolo per meno tempo solamente una volta in cui dopo circa 45 minuti ho preferito rimuovere tutto in quanto non avendo tamponato bene i capelli bagnati il composto ha iniziato a colarmi lungo il collo. Successivamente mi sono sempre limitata a sciacquare bene i capelli con abbondante acqua, senza lavarli ulteriormente.
Non posso nascondere che nutrivo grossi dubbi riguardante questo prodotto, dal momento che i miei capelli sembrano non apprezzare affatto le erbe tintorie o riflessanti.
Ho dovuto infatti sospendere l'uso dell'hennè in quanto i miei capelli apparivano piuttosto secchi, sfibrati, quasi senza forma, ben lontani dai ricci definiti che ho solitamente.
Per questo ho utilizzato questo prodotto con molto timore, temendo di  riscontrare l'ennesima delusione causata dalle erbe tintorie. In realtà l'effetto finale è stato con mia grande sorpresa di un capello molto curato e disciplinato, morbido al tatto e dai ricci non troppo definiti ma comunque curati e belli alla vista, e con splendidi riflessi rossi naturali resi ancora più lucenti.
Dopo l'utilizzo spesso non devo nemmeno utilizzare il balsamo, che a volte aplico invece solamente in minima dose sulle punte.


Questa maschera non è una vera e propria tinta e dunque non ha un potere tintorio troppo forte  (non è adatta per esempio per la copertura dei capelli bianchi), ma il potere riflessante è stato subito evidente, inizialmente limitato alle zone che ho naturalmente più rosse o chiare, è successivamente in maniera più accesa e diffusa anche sulle punte e dove i capelli sono più scuri.
Ma attenzione, non è una tinta appunto: non stravolge il colore naturale dei capelli e dunque la maschera bionda non avrà per esempio alcun effetto sui capelli neri, mentre la maschera per capelli potrebbe invece donare riflessi più scuri su un capello biondo. La cosa più affascinante delle erbe tintorie e proprio la grande vastità di riflessi che si possono ottenere in base al proprio colore di partenza: questo può essere sia una cosa positiva che negativa, dunque in caso di dubbi è sempre meglio provare prima su una piccola zona appunto.
Questa maschera scarica il suo potere riflessante di volta in volta esattamente come se fosse una tinta, in seguito ai lavaggi, ma trattandosi appunto di soli riflessi non è un prodotto che richiede un ritocco puntuale e sistematico per limitare la ricrescita o l'evidente stacco di colore.
Anzi, un simile prodotto può essere un ottimo aiuto per allungare i tempi che intercorrono solitamente tra una tinta e l'altra.


Con il tempo mi sono resa conto che il rosso sui miei capelli è un colore che non mi piace più come un tempo e che non mi dona quanto il mio classico colore castano caratterizzato comunque da riflessi rossi, motivo per cui il mio prossimo acquisto sarà probabilmente la maschera riflessante per  capelli castani, che da quanto ho letto è caratterizzata da una profumazione di cacao davvero golosa.

Di seguito trovate l'inci della Bio Maschera, venduto al prezzo di euro 13,90.

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Un altro prodotto che ho utilizzato è stato il Bio Shampoo per capelli rossi.
Si tratta di un prodotto formulato con tensioattivi vegetali e olio di argan, arricchito con le stesse erbe tintorie di cui è composta principalmente la maschera, ossia Lawsonia e Robbia.


Al contrario della maschera però questo prodotto non ha alcun potere tintorio o riflessante, ma risulta essere un ottimo coadiuvante per i capelli rossi naturali o tinti, infatti aiuta nel mantenimento del colore e rende più luminosi i riflessi, senza comunque influire in nessun modo sulla colorazione. Questo shampoo è contenuto in un flacone bianco di plastica in dose da 250 ml, e la prima cosa che mi ha colpita prelevando il prodotto è la profumazione. Il Bio Shampoo Scintilla per capeli rossi sprigiona infatti un caratteristico odore di cannella, piuttosto forte, che personalmente ho veramente adorato, anche se dopo l'utilizzo sui capelli questo si avverte come una nota speziata molto più leggera. Lo shampoo è prodotto con una densità piuttosto liquida: non ho infatti avuto bisogno bisogno di diluire il liquido (trasparente), anche se agitando il flacone prima dell'utilizzo questo risulta essere leggermente più corposo.


Solitamente diluisco in minima dose anche gli shampoo più liquidi, per aumentarne il potere schiumogeno ed usare meno prodotto in maniera più delicata, ma in questo caso si tratta già di uno shampoo veramente dolce sulla cute e per cui mi è bastata una piccolissima dose ben distribuita sulla testa per un lavaggio gradevole e che non mi ha portato alcun problema, sebbene all'inizio mi preoccupasse questa profumazione tanto intensa di spezie, che temevo in qualche modo potessero crearmi qualche genere.
Si è trattato quindi di un prodotto che ho molto apprezzato sia per il potere detergente sui capelli sia per questa profumazione speziata che gradendo molto mi ha fatto passare il momento del lavaggio come una vera coccola.


Alla fine i capelli sono risultati piuttosto lucidi e senza alcun fastidio al cuoio capelluto, un prodotto dunque che si è rivelato sulla mia pelle come molto delicato e performante, utilizzato ad ogni lavaggio fino al momento in cui è terminato e che non posso che definire super valido e apprezzato sui miei capelli!

Di seguito trovate l'inci del Bio Shampoo, venduto al prezzo di euro 9,90.

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Il Siero all'Argan è infine un prodotto formulato a base di oli (olio di argan e olio di canapa) arricchito anche in questo caso con hennè e robbia, utilizzabile in diversi modi.


La descrizione del prodotto indica infatti molteplici usi possibili di quest'olio: sia come impacco pre shampoo, usandolo sui capelli umidi e massaggiandolo sulla cute, lasciando poi agire per una ventina di muniti e procedendo con il normale lavaggio, oppure per arricchire la maschera riflessante sopra descritto, aggiungendone qualche goccia.
Ma l'utilizzo che senza dubbio ho preferito è stato quello di stenderlo sui capelli lavati e tamponati, poco prima dell'asciugatura, per procedere poi con la piega riccia naturale come mio solito. Ho prelevato quindi poco prodotto sul palmo della mano, sfregandole, e applicandolo poi soprattutto sulle punte, in minima dose, per evitare  di appesantire i capelli.


La prima cosa che ho notato è stato l'odore piuttosto particolare, di argan, che ricorda vagamente quello dell'olio di nocciola, che non trovo particolarmente gradevole ma che non si avverte sui capelli successivamente. Per questo uso devo necessariamente dosare con grande parsimonia l'olio da applicare, per evitare che le punte e le lunghezze appaino unte e appesantite. Alla prima applicazione ho infatti evidentemente utilizzato una dose eccessiva di prodotto, con un effetto finale piuttosto sgradevole, mentre nelle successive applicazioni ho imparato a usare al meglio quest'olio, che utilizzo poi anche per rendere più lucidi i capelli tra uno shampoo e l'altro, applicando pochissimo prodotto sui capelli inumiditi abbondantemente, a volte mischiato ad un prodotto di styling utile a definirmi i ricci. Quest'olio è infatti contenuto in un flacone in vetro in dose da 30 ml, che va sempre agitato prima di ogni uso per far mischiare il deposito che può formarsi sul fondo, con un dispenser a pressione che dosa poche gocce di prodotto per volta: trovo che questo dosatore sia comodissimo per l'uso minimo che faccio di questo prodotto di volta in volta, che finirò in un tempo piuttosto lungo ma senza dubbio senza prelevare mai erroneamente dosi eccessive di prodotto.
Il flacone trasparente poi permette di apprezzare al meglio il colore dell'olio, e di tenere sotto controllo la quantità rimasta.


In definitiva posso riassumere l'utilizzo di questo siero come senza dubbio piuttosto valido sui miei capelli, ma che tuttavia non trovo irrinunciabile, in quanto è lo stesso effetto che ottengo utilizzando un qualsiasi olio vegetale non troppo pesante, senza alcun apparente differenza sostanziale.


Di seguito trovate l'inci del Siero all'Argan, venduto al prezzo di euro

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Spero in questo articolo di avervi fatto conoscere un'azienda nuova e piuttosto particolare, che mi ha dapprima colpito per la particolarità dei prodotti e poi per l'effetto stesso di ogni singolo cosmetico, e che dunque ho ritenuto potesse essere un valido marchio da far conoscere secondo la mia esperienza, come sempre basata sul mio personale utilizzo degli stessi e dunque soggettiva.

Rimango a disposizione per domande o curiosità in merito, se posso rispondere, suggerendovi anche il servizio clienti di Scintilla Bio per ogni vostro dubbio: Giulia è davvero gentilissima e spero un giorno di poterla incontrare di persona!

Un saluto a tutti voi!

                           Lalla


mercoledì 29 marzo 2017

Novità Gyada Cosmetics: la mia esperienza

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un'azienda giovane nata da poco a Catania, che in brevissimo tempo ha incuriosito tantissime ragazze che ricercano prodotti sempre nuovi e di aziende attente agli ingredienti, e che dunque non possono non aver notato le novità di Gyada Cosmetics, subito sold out dopo pochissimi giorni dal lancio sul mercato.
Incomincio con il dire che ho provato tutti i prodotti ideati da questa nuovissima azienda, alcuni dei quali inviati dalla stessa, altri acquistati personalmente pur essendo tipologie di prodotti che solitamente non amo: ho voluto infatti farmi un'idea a 360 gradi di questa nuova azienda, e sotto diversi punti di vista ne sono stata molto felice.

Gyada Cosmetics nasce come azienda che pìsceglie di non inserire nei suoi cosmetici ingredienti dannosi e aggressivi quali parabeni, petrolati, siliconi, peg edta e altri ingredienti che anche io, per mia scelta, evito accuratamente in ogni prodotto. Tutti i prodotti presentati (cinque, fino ad ora, sono vegani e con un packaging curato sia nei materiali sia nella grafica, che lascia intendere tutta l'attenzione che l'azienda ripone in ogni aspetto dei prodotti proposti.

Ma non perdo altro tempo e vi mostro subito tutti i prodotti, cinque diversi cosmetici tutti indirizzati alla cura dei capelli.


Per chi fosse interessato a conoscere qualche dettaglio in più in merito lascio QUA il link del sito ufficiale dell'azienda, che rivende sia nei rivenditori di cui si trova l'elenco sul sito, sempre più numerosi e sparsi per tutta Italia tra e-commerce e negozi fisici, e sia attraverso il sito ufficiale dell'azienda, che permette il pagamento in contrassegno, Paypal o Carta di Credito, con una spesa di spedizione pari ad euro 6,29 per ordini di importo inferiori ai 29,90 (gratuite al di sopra). Le tempistiche indicate sul sito per le spedizioni sono di circa 24/48 ore dal momento della ricezione dell'ordine.

Incomincio subito a presentarvi i primi prodotti, ossia gli Spray, similissimi nelle confezioni.
Due sono infatti i prodotti spray presenti in queste prime proposte dell'azienda, che presentano la medesima confezione: un flacone di medie dimensioni con grafica diversificata solamente nel colore, dalle forme morbide e facilmente impugnabile, con dettagli in legno chiaro che rendono la confezione molto elegante. Si tratta nello specifico dello Spray Anticrespo per tutti i tipi di capelli e dello Spray Volumizzante per capelli sottili.


Ho deciso di parlarvi di questi due prodotti insieme in quanto la mia esperienza è piuttosto analoga per entrambi i prodotti, e visto anche il fatto che ho ricevuto diverse domande circa la differenza tra questi due spray.
Il profumo dei due prodotti trovo sia piuttosto simile per ciascuno di questi cosmetici, alcuni con note più forti e altri più delicati, che personalmente all'inizio non mi hanno fatto impazzire mentre col tempo mi ci sono abituata, pur essendo comunque fragranza piuttosto forti che generalmente non amo nei cosmetici, anche perchè sono rimasti a lungo sui capelli, cosa piuttosto insolita per me.

Detto ciò è doverosa una premessa: non soffro eccessivamente di capelli crespi o di mancanza di volume, dunque prendete la mia esperienza come un mero punto di vista tenendo conto che probabilmente non sono la persona più adatta per parlare di simili prodotti.


La prima cosa che mi ha colpito di questi prodotti è l'erogazione: il prodotto viene infatti ben nebulizzato anche senza l'utilizzo di flaconi sotto pressione, in una sorta di nuvoletta che si adagia sui capelli senza bagnarli eccessivamente, ma distribuendosi molto bene.
Entrambe le confezioni sono quindi per me super promosse, anche se in entrambi i casi quando inclino il flacone noto che una piccola dose di liquido cola dalle giunture della parte in legno (non è questo un grosso disagio per me, essendo una perdita davvero minima).
Ma parlando dei due prodotti, si tratta di due spray dalla consistenza acquosa per nulla unta, che ho utilizzato sia a capelli asciutti, che inumiditi, che bagnati dopo il lavaggio.
In entrambi i casi ho notato un effetto piuttosto leggero sui capelli, senza avvertirli per nulla appesantiti, dettaglio che sicuramente depone a favore di entrambi gli spray in ugual misura.



A capello solo tamponato ma ancora bagnato dopo il lavaggio non ho riscontrato nessuna differenza sostanziale tra l'applicare questi prodotti e farne invece a meno, mentre ho riscontrato risultati sicuramente migliori sui capelli umidi o asciutti. In questo caso i prodotti si sono rivelati efficaci non tanto per volumizzare, o per l'effetto anticrespo, ma più che altro per disciplinare molto delicatamente le ciocche, senza appesantirle e senza incollarle, aiutandomi anche a distanza di giorni dal lavaggio, quando i miei capelli tendono a perdere la forma definita che li caratterizza, ma che solitamente si riprende facilmente se li inumidisco e applico qualche prodotto leggero ben distribuito.
In questo caso è stato sufficiente applicare un po' di questi spray, sia sulle lunghezze che sulle punte, per definire delicatamente i ricci e dare quindi una forma migliore ai capelli.
Non ho purtroppo potuto notare alcun effetto volumizzante, mentre quello anticrespo trovo sia leggermente più performante, senza comunque essere un prodotto che per le mie esigenze trovo irrinunciabile. Un prodotto che ho trovato utile in qualche circostanza ma che sostituirei facilmente con altri, più adatti alle mie esigenze.
Leggendo l'inci sono rimasta molto colpita osservando i conservanti in posizione piuttosto elevata nell'elenco ingredienti: questi sono infatti presenti ancor prima degli estratti, dettaglio che mi ha lasciato piuttosto perplessa e per cui ho consultato l'azienda. che mi ha risposto molto gentilmente indicandomi che nell'inci deve essere indicata la percentuale pura dell'ingrediente, che in questo caso essendo invece presente in diluizione risulta ovviamente in quantità piuttosto minime,


Di seguito trovate l'inci dello Spray Anticrespo, venduto al prezzo intero di euro 9,90, e dello Spray Volumizzante, venduto al prezzo intero di euro 12,90, entrambi in dose da 125 ml





Un altro prodotto che ho provato di questa azienda è stata la Maschera Nutriente per capelli secchi, trattati e sfibrati. Contenuta in un barattolo di plastica con tappo a vite mi ha subito lasciata perplessa proprio per la confezione, che ho temuto fosse super fragile e facilmente danneggiabile al primo urto. In realtà questo mio timore iniziale mi è stato smentito da altre ragazze che hanno provato questo prodotto, descrivendolo invece come contenuto in un materiale che in caso di rottura avrebbe rotto più facilmente il pavimento, piuttosto che danneggiarsi nel flacone. La cosa non ha potuto che sollevarmi, dal momento che anche un altro prodotto della linea presenta le medesime caratteristiche di packaging.


Questa maschera nutriente contiene una grande quantità di aloe e di oli, come quello di Cocco, di Argan e di Jojoba, ma il suo effetto sui capelli non risulta affatto pesante o unto, in nessuno dei due modi in cui l'ho impiegata. Due sono infatti gli usi possibile: o maschera pre shampoo, facendola agire per circa 30 minuti prima del lavaggio, o come maschera balsamica, ovvero da utilizzare in sostituzione al balsamo, applicandola sui capelli lavati e ancora bagnati per circa 5/10 minuti di posa.
Personalmente non amo applicare i prodotti sui capelli sporchi, o non appena lavati, quindi prediligo l'uso di questa maschera come sostituto del balsamo, ma si tratta di una pura preferenza personale perchè di fatto ottengo ottimi risultati anche utilizzandola in questo modo. Suggerisco comunque per entrambe le modalità di pettinare i capelli con una spazzola o pettine a denti larghi che non tiri e strappi i capelli, al fine di districare maggiormente i capelli e distribuirla meglio.


Si applica facilmente ed essendo piuttosto densa non serve utilizzare molto prodotto. E' un prodotto che trovo districhi bene il capello, ed è possibile arricchire la formula con aggiunte di ingredienti come il gel di semi di lino, gel di aloe, gel di amido di mais, o qualsiasi altri ingredienti come oli per aumentare il potere benefico sui capelli. Come ogni caso si può dunque sperimentare e capire cosa piace di più a ciascuna di noi. E' un prodotto che si risciacqua senza grosse difficoltà ma che ho notato va lavata più accuratamente di altri prodotti, in quanto le prime volte ho sciacquato troppo rapidamente e ho avuto episodi sporadici di forfora, suppongo causata da questa maschera.
Ho utilizzato questa maschera anche come base cremosa per una Sherazade con Red Kamala: anche in questo caso l'effetto è stato piacevole e comodo da applicare e tenere in posa, tenendo anche conto del fatto che si è trattata di un'applicazione durata diverse ore,

Di seguito trovate l'inci della maschera, venduta al prezzo intero di euro 13,90 in barattolo da 250 ml.



Un prodotto che invece ho acquistato con poca convinzione sono stati i Cristalli Liquidi, che Gyada Cosmetics propone in flacone di plastica trasparente con dosatore a spruzzo, adatto per prelevare facilmente il liquido sulla mano, applicandola poi sui capelli. 


Si tratta di un mix di oli vegetali che l'azienda indica come adatti ad essere applicati a capelli bagnati, umidi o asciutti. Personalmente ho preferito evitare quest'ultima applicazione, come per tutti gli oli, prediligendo quindi l'uso su capello bagnato, solo tamponato, o umido. I cristalli liquidi si presentano come un liquido di colore ambrato dal caratteristico prodotto di tutti i prodotti della linea, e prelevando il prodotto dal flacone (che trovo molto comodo ed elegante, con lo stesso dettaglio in plastica dei due spray presentati inizialmente) ho potuto constatare che al tatto il liquido si avverte come sicuramente a base di oli, ma non troppo unti, leggeri sulla pelle così come sui capelli, in cui ho distribuito uniformemente il prodotto da metà lunghezza fino alle punte, sia senza applicare altro sia applicando subito dopo poco gel di aloe o di semi di lino. 


Il risultato è stato molto variabile in base alla quantità e alle modalità di applicazione. Ho potuto riscontrare ancora una volta che i miei capelli non amano affatto gli oli sui capelli appena umidi, mentre posso utilizzarli meglio sui capelli bagnati, applicandone poco per volta e mai eccedendo con le dosi. Qualora infatti la dose superi quella tollerata dai miei capelli le lunghezze mi appaiono subito lucide, unte al tatto, e decisamente poco curate. Con la giusta dose i capelli infatti sono risultati poco definiti alla vista, ma morbidissimi al tatto, e penso che utilizzerò volentieri questo prodotto anche in estate come protezione al mare, magari dopo averli sciacquati sotto acqua dolce a seguito di bagni nell'acqua salata. Si tratta dunque di un prodotto che non reputo indispensabile nella mia hair routine, ma che senza dubbio se utilizzato nel modo giusto può avere buoni risultati sui miei capelli, non in termine di definizione ma bensì in termine di morbidezza e lucentezza. 

Di seguito trovate l'inci dei cristalli liquidi, venduta al prezzo intero di euro 12,90 in flacone da 100 ml.



La Crema Modellante per ricci è sicuramente il prodotto che più ho apprezzato tra quelli provati.


Si tratta di un prodotto leave in contenuto in un barattolo identico a quello della maschera, che mi portava le stesse perplessità riguardanti la resistenza dello stesso, ma che allo stesso modo non mi ha creato alcun problema a seguito di una caduta accidentale della crema. Le dimensioni del barattolo sono le medesime, ma la struttura interna racchiude meno prodotto rispetto alla dose della maschera. All'interno troviamo la crema, che si presenta come un prodotto dello stesso profumo di tutti gli altri prodotto,che ho trovato persistente anche sui capelli, e  dalla consistenza piuttosto densa. 



Si tratta infatti di un prodotto che sui miei capelli risulta non troppo leggero, e che dunque devo dosare con grande attenzione. Lo uso più che altro sui capelli bagnati e tamponati, in piccola dose, sulle punte e sulle lunghezze, pettinando poi i capelli per distribuirla in maniera più omogenea i su tutta la testa. Procedo quindi con l'asciugatura come mio solito, ovvero con il phon e il diffusore, subito dopo l'applicazione oppure a distanza di qualche minuto, effettuando un plopping non troppo lungo. Sebbene si tratti appunto di un prodotto non troppo leggero i miei capelli hanno reagito subito bene, con una buona definizione senza comunque risultare appesantiti. E' comunque fondamentale dosare bene questo prodotto, applicandone poco per volta per scongiurare il rischio di sporcare eccessivamente i capelli o provocare poi in un secondo momento forfora o capelli comunque pesanti e privi di forma, ma utilizzando poco prodotto ho ottenuto un effetto veramente definito e curato, sia utilizzando il prodotto da solo che mischiandolo con altri ingredienti più leggeri.
L'odore rimane sui capelli per lungo tempo, mentre nei momenti successivi al lavaggio ho preferito non eccedere con la stratificazione di questo prodotto, non usandolo molte altre volte sui capelli già sporchi, per evitare appunto che li appesantisse.

Di seguito trovate l'inci della Crema Modellante Ricci, venduta al prezzo intero di euro 12,90 in barattolo da 200 ml.


Questa è stata dunque la mia esperienza con l'azienda Gyada Cosmetics, che ringrazio per i prodotti che mi ha gentilmente inviato e che ho integrato con acquisti personali. Spero che le mie opinioni possano esservi utili e rimango ovviamente a disposizione per ogni altra domanda o curiosità in merito!


                               Lalla



lunedì 13 marzo 2017

Collezione Beleza: novità PuroBIO Cosmetics

Ciao a tutti,
oggi sono molto felice di parlarvi della collezione primavera/estate 207, Belezadi Purobio Cosmetics, che ancora una volta mi ha stupita con l'invio di questi nuovi prodotti, che mi hanno da subito incuriosito sia per i colori sia per la particolarità dei nuovi prodotti lanciati.
Inizio col dirvi che Beleza è una collezione fresca, colorata, che celebra in ogni singolo prodotto le tinte della natura, a cui si ispira.

Si compone di quattro richiestissimi blush, da applicare con il pennello da blush presentato nella stessa collezione, in cui sono presenti anche due ombretti, due tonalità di rossetti, due matite occhi e una matita trasparente.


La collezione è giunta a casa mia con la stessa cura che l'azienda ripone in ogni singola spedizione e presentazione: una busta decorata e ben imballata racchiudeva la maggior parte dei prodotti di questa splendida collezione.



I primi prodotti di cui vi parlo sono anche quelli maggiormente richiesti, ossia i blush.
Nei prodotti permanenti Purobio questo era infatti un prodotto assente, e il desiderio di molte ha evidentemente fatto muovere l'azienda in questa direzione: sono nati così quattro blush, dalle tonalità e caratteristiche diverse.


I blush Purobio sono disponibili sia in Refill che nel packaging in cialdina.

Nel caso del Refill la scatolina esterna è in cartoncino riciclabile, molto comoda anche da conservare in quanto su un lato è presente la numerazione corrispondente al blush contenuto, dunque anche impilandoli in un cassetto la scelta risulta agevole e comoda.



Trovo possa essere una buona idea acquistare una tonalità di blush nel packaging della classica scatolina di plastica apribile, ed eventualmente altre varianti in refill: la sostituzione delle cialdine dei colori è veramente semplicemente, grazie alla calamita di cui sono dotate le scatoline!


Nella parte inferiore delle confezioni è infatti presente un piccolo buco in cui facendo leva si solleva la cialdina interna, con la possibilità quindi di sfilarla e sostituirla, senza dover forzare la confezione e quindi limitando il rischio di rottura sia della confezione ma soprattutto dello stesso blush contenuto.


Le colorazioni dei blush sono diverse e, per essere sincera, inizialmente mi avevano lasciato un po' perplessa, per via dei sottotoni e dell'intensità di ogni colore, ma osservandoli poi da vicino e soprattutto provandoli ho potuto invece riscontrare che i miei iniziali dubbi erano più che altro dovuti alle tonalità che percepivo dalle foto.


  • Ton. 01 - Rosa Bon Ton.
    Un finish satinato e un colore delicato e naturale con leggeri riflessi dorati, perfetto sulle pelli più chiare;
  • Ton. 02 - Rosa Corallo.
    Un colore delicato, che si differenzia dallo 01 per il finish, questa volta opaco e senza perlescenze, per sottotoni più caldi.
  • Ton. 03 - Pesca.
    Caratterizzato da riflessi dorati molto delicati, questa tonalità è perfetta per le pelli chiare che necessitano di un colore delicato e che renda il viso luminoso.
  • Ton. 04 - Mattone.
    Un colore deciso, dal finish opaco, adatto sia per le carnagioni più scure sia per coloro che amano un effetto più deciso.
Ho apprezzato questi nuovi blush sia per il packaging molto pratico, sia per la buona sfumabilità, che ho riscontrato sia con il nuovo pennello preposto che con altri già conosciuti. Si tratta di prodotti mediamente polverosi, che si prelevano facilmente e con una buona scrivenza, che si nota ovviamente più che altro con la tonalità 04, più scura, ma che in tutte le varianti mi ha colpito e che li ha resi quindi molto piacevoli da utilizzare. per le mie personali preferenze quelli che ho usato meglio sono state le varianti Rosa Bon Ton e Rosa Corallo, riscontrando la versione Corallo come piuttosto chiara sulla mia pelle già chiarissima, e la versione color Mattone fin troppo decisa, ma che comunque ho potuto utilizzare piacevolmente con un trucco occhi e labbra non eccessivamente marcato, per colorare un po' il viso.
Ho tentato di utilizzare la versione 03 (Pesca), come illuminante nella zona sotto al sopracciglio, e più in generale sul viso, non amando quelli troppo accesi e che schiariscono troppo l'incarnato; trovo che questo possa essere un validissimo uso alternativo: su di me non si nota assolutamente una tonalità più scura, almeno dopo aver applicato il fondotinta, e anzi illumina molto piacevolmente la zona in cui questo viene applicato.

Ho cercato in tutti i modi di rendere nelle foto gli splendidi colori di questi blush, ma purtroppo mi è stato molto difficile. Trovo che anche se le applicazioni si discostano molto da molte di quelle che vedo online risultino alla fine piuttosto veritiere nelle foto che vi posto: ricordo comunque che per un confronto e per visionare altre foto il web è pieno di recensioni sulla collezione Beleza!



Vi lascio, infine, l'inci dei blush, venduti in cialdina da 5,2 grammi al prezzo di euro 9,90 per le confezioni in plastica, e in Refill al prezzo di euro 8,50.
Clicca sull'immagine per ingrandire

Il pennello n. 11, Sculpting Angled Blush, si è rivelato molto utile per l'applicazione dei blush sopra presentati.


Come da descrizione dell'azienda si tratta di un pennello kabuki dal taglio angolato ed arrotondato, veramente fitto di setole, che sono prodotte in filato sintetico Dermocura, che l'azienda vende in una scatola con all'interno il pennello protetto da coprisetole. La prima cosa che ho notato è che trovo anche in questo caso la scatola di cui si riveste il pennello piuttosto scomoda: anche se questa viene di solito buttata subito il pennello mi è arrivato con la setole aperte in quanto il coprisetole è completamente scivolato verso la base del pennello stesso, e dunque le setole si sono incastrate nel cartone stesso, aprendosi un po'. Tralasciando questo piccolo particolare (non fondamentale, ma che ho riscontrato in ogni pennello), ho trovato questo prodotto veramente morbidissimo e piacevole sulla pelle, con setole molto comode per sfumare alla perfezione i blush Purobio e non solo (ho infatti provato ad usarlo anche con altri prodotti).


Per le mie personali preferenze avrei utilizzato meglio questo prodotto se fosse più piccolo e meno paffuto, ma trovo che la forma angolata permetta comunque un uso agevole e comodo anche per chi utilizza poco prodotto per volta, sfumandolo in una zona ristretta del viso.
Comodissimo invece la forma del pennello, che trovo molto elegante e comoda per il manico piuttosto lungo. Un pennello Purobio per occhi, tra gli ultimi usciti, mi si è purtroppo scollato, dividendosi a metà all'altezza della parte dorata che racchiude poi le setole: è stato un problema facilmente risolto con poca colla a presa rapida, ma spero non si ripresenti con un altro prodotto simile. Non ho contattato l'azienda, ma per chi avesse avuto problemi simili suggerisco di farlo: ho letto online che anche il Servizio Clienti per questi piccoli inconvenienti è ottimo e sempre pronto a scusarsi e a riparare la situazione come meglio può fare.
Il pennello descritto viene venduto al prezzo consigliato di euro 15,60.


Altri prodotti della nuova collezione Beleza sono i nuovi rossetti, che vanno ad ampliare una linea già piuttosto fornita di prodotti labbra, aggiungendo due tonalità primaverili molto fresche.


Purobio mantiene anche in questo caso il packging classico dei rossetti, contenuti in una scatolina rosa in cui è indicato l'inci e le informazioni utili sul prodotto, al cui interno sono racchiusi gli stick, in un elegante colore nero con il marchio dell'azienda impresso sopra.


I colori proposti sono due.
Il numero 09, Rosa Scuro, è un colore vivace che trovo sulle mie labbra abbia un sottotono freddo, che il sito descrive dal finish semi matt ma che invece una volta indossato ho potuto riscontrate con un effetto piuttosto lucido. Il colore trovo sia molto bello e portabile anche di giorno, in quanto illumina il viso e risulta molto confortevole sulle labbra, che appaiono curate e non soffrono in alcun modo di secchezza dopo l'applicazione di questo prodotto.

Il numero 10, Magenta Chiaro, è il secondo colore della collezione, anche questo descritto come semi matte, ma in questo caso l'etto che mi lascia sulle labbra è molto più vicino ad un prodotto effettivamente matte. Si tratta di un colore acceso, tendente al fucsia, che trovo anche in questo caso molto bello ma che non è troppo nelle mie corde per quel che riguarda la mia scelta personale in fatto di rossetti. Trovo possa essere comunque molto indicato per chi cerca un colore accesa ma non eccessivamente scuro in quanto rimane appunto molto luminoso ma sulle labbra la tonalità rimane piuttosto chiara, almeno sulle mie labbra, già chiare naturalmente.


In entrambi i casi trovo che siano comunque colori dai colori oggettivamente molto belli, che personalmente non sceglierei solamente perchè non si addicono particolarmente a me, ma con una buona durata, che risultano molto confortevoli sulle labbra.
Mi sarebbe piaciuto che Purobio lanciasse anche le matite abbinate come successo nella scorsa uscita dei prodotti labbra, ma l'azienda ha sopperito a questa scelta proponendo una matita multifunzione di cui vi parlo in seguito.

Gli stick dei due nuovi rossetti contengono 3,50 gr di prodotto, il prezzo consigliato è di euro 11,90 e di seguito posto l'inci di questi nuovi prodotti, ricco di ingredienti che contribuiscono a rendere le labbra morbide anche durante il loro utilizzo.
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Parliamo ora degli ombretti, che Purobio ha scelto di proporre così come i blush, ossia acquistabili sia con contenitore in plastica sia come Refill (e così li ho ricevuti io).


I colori proposti questa volta da Purobio sono senza dubbio vivaci e forse per alcune poco portabili, ma si tratta in realtà di colori freddi, completamente matt e dalla tonalità piuttosto spenta, che permette quindi di impiegare meglio il prodotto anche in look meno particolari.

Due i colori: 
Il numero 17, Verde Prato, è un bellissimo verde che appare abbastanza acceso sulla cialdina, mentre risulta molto più spento una volta speso sulla pelle.
Il numero 18, Giallo Indiano, trovo sia (a sorpresa) ancora più portabile del primo, in quanto questo si spegne maggiormente sulla palpebra, virando quasi ad un color senape che se ben abbinato può dare un tocco di colore rimanendo comunque non troppo acceso.

Entrambi i colori sono piuttosto scriventi (il numero 18 maggiormente, rispetto al numero 17, almeno secondo la mia esperienza), mediamente polverosi, e facilmente sfumabili sia con le dita che con i pennelli. Ho utilizzato sia le setole di Purobio che di altri marchi, e in ogni caso ho riscontrato un buon risultato in termine di applicazione, mentre la durata non è tra le migliori osservare fino ad ora, ma comunque non scompare dopo poco tempo dall'applicazione.


Il costo di questi prodotti è di euro 6,90 se acquistati con il packaging in plastica, mentre il formato Refill è venduto al costo di euro 5,50, per 2,50 grammi di prodotto.

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Le matite lanciate da Purobio per questa collezione Beleza sono invece 3, le prime due di cui vi parlo si aggiungono alle classiche matite dal packaging nero con tappo trasparente. pensate per gli occhi.
Si tratta della numero 42, Celeste, e della numero 43, color Nude.


Entrambe le matite sono caratterizzate da una scrivenza super per via della mina che trovo davvero morbidissima: il colore si posa sulla pelle come burro, permettendo una stesura del prodotto omogenea e piacevole, senza causare alcun fastidio agli occhi.
Il colore Celeste è una tonalità fredda, priva di qualsiasi bagliore, ma molto luminosa proprio per via colore acceso, che trovo splendido se utilizzato come punto di colore in un look più naturale .
Il colore Nude trovo sia ancora più scrivente del numero 42, e si adatta bene ad essere utilizzato sia come punto luce, sia come base per donare vivacità ad altri colori, che ancora per illuminare lo sguardo. 


Ho apprezzato molto specialmente la tonalità Nude, essendo un colore che si fonde perfettamente con la palpebra, che va ad illuminare perfettamente prima della stesura di un prodotto successivamente, il cui colore risulta più vivido e amplificato.


Vi lascio in seguito l'inci di queste matite, il cui prezzo è di euro 5,90 l'una.

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L'ultimo prodotto di cui vi parlo è molto particolare, che già conoscevo come uso ma che non avevo mai trovato di una marca eco bio.
Si tratta della matita Phantom, ossia una matita trasparente, la cui mina appare come bianca quasi lattigginosa, ma che una volta applicata si rivela essere un prodotto facilmente applicabile per via della mina molto morbida, ma priva di alcun colore o riflesso.
Gli usi di questa matita sono molteplici, sebbene all'inizio questa sua caratteristica possa portare qualche dubbio. Ho provato come prima cosa ad utilizzarla per delineare il contorno labbra, ed utilizzarla in abbinamento ai rossetti della collezione Beleza di cui si compone, che questa volta sono usciti senza le matite labbra abbinate. Si applica facilmente, ma la sua invisibilità non permette di capire facilmente dove e come e già stata applicata, ma l'altro aspetto positivo è proprio che non vedendosi non fa notare piccoli errori di applicazioni.
Preferisco onestamente in questo caso una matita colorata ben abbinata piuttosto che una matita trasparente, in quanto trovo più semplice definire meglio le labbra, forse per abitudine. E' possibile inoltre passare sopra all'ombretto già applicato, per rendere più vivido il colore in quel punto e di fatto creare una sorta di riga di eyeliner non particolarmente definita ma comunque visibile.
Proprio per questa sua scarsa definizione si tratta, purtroppo, di un altro uso che mi ha convinta poco.

Un altro uso possibile, quello per cui avevo più dubbi, è stato in realtà quello che mi ha maggiormente soddisfatta, ossia quello per fissare le sopracciglia senza indurirle, ma mantenendole in ordine. In questo modo ho evitato, qualche volta, di utilizzare la matita colorata per sopracciglia che uso abitualmente, e di mantenerle più naturali ma ugualmente in ordine con questo prodotto che non crea alcuna sensazione fastidiosa una volta applicata.
Si tratta dunque di un prodotto sicuramente unico nel suo genere, ma che sto ancora studiando per valutare più precisamente che cosa ne penso e come potrei usarlo in alternativa a quanto suggerito dall'azienda.


Vi lascio l'inci di questo prodotto, venduto al prezzo di euro 5,90.

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Queste sono dunque le mie prime impressioni sulla collezione Beleza lanciata da Purobio Cosmetics per questa Primavera/Estate 2017. Si tratta ovviamente di opinioni personali e dettate da un'opinione iniziale su questi prodotti, che uso da qualche tempo e che sto ancora utilizzando per poter capire al meglio come impiegarli in modo migliore.

Ringrazio come sempre Silvia e la grande famiglia Purobio Cosmetics per questo graditissimo invio e per avermi dato l'opportunità ancora una volta di parlarvi dei prodotti appena usciti!

Attendo ora di sapere i vostri suggerimenti per l'uso di questi prodotti e a magari opinioni in merito: avete già provato qualche prodotto della collezione Beleza?


                                       Lalla