Flower 58

lunedì 20 febbraio 2017

Red Kamala, hennè e... La mia esperienza!

Ciao a tutti,

in questo nuovo articolo sul blog parliamo di hennè, e della mia personale esperienza con le erbe tintorie, in particolar modo con il Red Kamala. Premetto che il discorso erbe tintorie è quanto mai soggettivo e variabile da persona a persona, per tanti fattori diversi. Prendete quindi tutto questo come un post di esperienza personale, con la consapevolezza che per chiunque altro la cosa può essere ben diversa.

Da qualche tempo avevo il desiderio di colorarmi i capelli con le erbe tintorie per virare ad un rosso freddo, partendo da una base castana scura con riflessi rossi caldi.
Ho quindi optato, dopo qualche indecisione, sul Red Kamala, una polvere in vendita da Zenstore ricavata dalla pianta Mallotus Philippensis, originaria dell'India. 

Zenstore propone questo prodotto in busta sigillata da 100 gr, venduta al prezzo di euro 5,99.

Al suo interno una seconda busta, trasparente, contiene la polvere, che va maneggiata con i guanti e ben lontana da superfici o tessuti che non si desidera macchiare. Allo stesso modo utilizziamo scodelle e qualsiasi altro materiale impiegato che non devono tornare necessariamente come nuove, in quanto è facile che restino macchiate.


Ed ecco la polvere: finissima e coloratissima, di una tonalità rossa talmente accesa da dubitare quasi che si tratti di una polvere vegetale.
L'odore non è particolarmente piacevole, ma nemmeno troppo forte, e si manifesta soprattutto una volta mescolata con acqua.

Sul web si trovano diverse procedure per preparare il Kamala: alcune lo stemperano in acqua calda sul fuoco, fino ad ottenere una sorta di gel, io invece ho preferito seguire le indicazioni del sito, che sconsiglia proprio questo tipo di passaggio.
Ho prelevano quindi una dose di polvere e l'ho unita ad acqua calda, a poco a poco, mescolando bene per evitare la formazione di grumi. E' molto importante infatti evitare che la polvere si accumuli, in quanto in questo caso di formeranno delle palline quasi gelatinose, che non solo non si scioglieranno facilmente successivamente, ma cadranno anche nel momento in cui questo si applica, non legandosi all'intero composto. E' necessaria quindi un po' di pazienza, senza avere fretta.

Dopo aver sciolto il Red Kamala ho lasciato il composto a riposare  per qualche ora, facendolo raffreddare lentamente senza coperchio.


Nel frattempo mi sono dedicata alla preparazione dell'altra parte di hennè.
Ho letto infatti che nonostante il Kamala possa essere impiegata anche da sola è consigliabile unirla ad hennè, per toni meno freddi ma più intensi, o Indigo o Katam per una tonalità più scura. 
Specifico che non sono un'esperta di hennè (anzi) dunque quello che indico è perchè letto sul sito di Zenstore, in cui potete trovare anche le dosi in percentuali consigliate per ottenere diverse tonalità di rosso.


Nel mio caso ho acquistato dal sito anche l'hennè Jamila, ovvero pura polvere di Lawsonia, senza picramato, anche questo utilizzato per ottenere una tonalità fretta tendente al ciliegia.


L'hennè Jamila è contenuto in una bustina trasparente da 100 grammi, a sua volta venduta in una scatola di cartoncino di piccole dimensioni. Questa è una polvere finissima, per niente polverosa, dal colore indefinito tra verde e marrone chiaro, e dal caratteristico odore erbaceo.


Non essendo troppo pratica di hennè ho preparato questa polvere nello stesso modo del Kamala, in dose uguali a questo, creando quindi un composto al 50% di Lawsonia e Kamala.
Sul web si trovano indicazioni differenti anche riguardanti l'aggiungere sostanze acide al Kamala. Ho evitato, in questo caso, di unire limone a questa polvere, ma ne ho aggiunto una piccola quantità nel composto di Lawsonia. Ho quindi lasciato riposare quest'ultimo composto preparato e dopo circa due ore l'ho riposto nel congelatore. Pare infatti che il congelare e lo scongelare successivamente l'hennè "rompa" le particelle di colore e renda quindi il colore più pieno e freddo.
Il giorno successivo ho fatto scongelare naturalmente l'hennè, e l'ho unito al Kamala, che nel frattempo si era leggermente addensato, creando un composto privo di grumi e mediamente cremoso, sebbene nella foto appaia meno omogeneo, probabilmente a causa di piccole bolle di aria.

Questo è il modo in cui io ho preparato il Kamala, e nelle successive volte ho variato leggermente le dosi di utilizzo, impiegando circa il 70% di Kamala e il 30% di Lawsonia.

Essendo già pratica di erbe ayurvediche non ho avuto grosse difficoltà nella stesura del composto sui capelli, che nel mio caso sono ricci, folti e lunghi fino a circa metà schiena.
Ho lavato i capelli dopo averli pettinati delicatamente e tamponati con un asciugamani ho infilato i guanti e ho iniziato ad applicare il composto, in piccole porzioni di testa per volta aiutandomi con delle mollette (tenendo conto che si possono irrimediabilmente macchiare), e un pennellino da tintura. Prima di fare ciò ho coperto con della pellicola trasparente da cucina la ceramica del lavandino, tolto gli asciugamani di mezzo e usato del burro di karitè per proteggere fronte, orecchie e nuca da tracce accidentali di prodotto, al fine di evitare di macchiare la pelle.
Ho quindi coperto interamente la testa, dalle radici alle punte, e successivamente chiuso tutto con della pellicola trasparente e con un panno legato come un turbante, per mantenere calda la zona.
A questo punto non resta che aspettare: alcune ragazze riesco a tenere la pellicola per tutta la notte, assicurando quindi un buon tempo di posa, io personalmente non gradisco la sensazione e dunque dopo circa quattro ore ho rimosso tutto.

Due piccoli trucchi che io ho trovato utili:



- Per evitare di sporcare i piani di ceramica, legno, o qualsiasi altra superficie anche estesa e quindi difficilmente ricopribile con pellicola, cospargetela di olio, che sia da cucina (suggerisco in questo caso oli economici), o di altra natura, anche siliconici, anche irranciditi e dunque non più utilizzabili in altro modo. L'acqua sporca di tintura rimarrà sopra questo strato di olio e non macchierà la superficie. Non assicuro questo avvenga su tutti i materiali, ma nel mio caso, per la ceramica chiara della doccia, ha funzionato. Non potendo ovviamente ricoprirla con pellicola al momento di sciacquare i capelli ho dato una spruzzata di olio, distribuita con della carta da cucina, e non ho riscontrato problemi con macchie indesiderate. Qualora dovessero rimanere aloni, provvedete subito con della candeggina.
- Per mantenere il tempo di posa in maniera più comoda è possibile usare, al posto di un telo o asciugamano, una berretta o, come ho fatto io improvvisando, una calzamaglia o collant di tessuto non troppo leggero. Basta infilarlo dalla vita sopra alla pellicola, arrotolandosi intorno alla testa le gambe e fissandole con un nodo, o se si preferisce fare subito un nodo e tagliare la parte in eccesso. In questo modo si potranno utilizzare vecchi collant e calze smagliate e vivere più comodamente queste ore, che personalmente non trovo mai troppo piacevoli.


I risultati?

Nel mio caso non sono stati quelli sperati.
I capelli hanno presentato riflessi rossi più evidenti dopo qualche applicazione, non particolarmente accesi e quasi tendenti al caldo, ma la cosa che più mi ha infastidito è stato l'effetto sui miei ricci.
L'hennè infatti è un prodotto dal risultato talmente soggettivo che sui ricci più avere due effetti diversi: o definire il riccio, e col tempo far aumentare il volume e la definizione, o lisciare i capelli, e far perdere quindi la struttura definita dei ricci.
Io, purtroppo, rientro nella seconda casistica. Capelli secchi, quasi sfibrati, poco piacevoli anche al tatto, che anche nei successivi lavaggi non sono mai tornati con un riccio definito e bello come prima.
Dopo l'hennè l'effetto era particolarmente brutto, e mano a mano che questo scaricava nei lavaggi successivi la cosa andava attenuandosi, ma senza mai tornare realmente belli, e migliorando veramente solamente quando ormai era giunto il momento di fare nuovamente l'hennè.

Per questo motivo ho scelto di smettere di farmi l'hennè. Mi è stato giustamente suggerito di provare anche con altre miscele oltre alla polvere, o di aspettare per verificare se la situazione sarebbe cambiata, ma ho preferito interrompere in quanto il colore rosso è una cosa a cui posso rinunciare, ma mi dispiacerebbe invece perdere il mio capello riccio, anche se momentaneamente.

Vi mostro le poche foto che ho, purtroppo non troppo chiare, dei risultati ottenuti:

Dopo la prima applicazione di hennè: riflessi evidenti solo su alcune ciocche.

La foto centrale ha il colore più acceso di come appariva in realtà, le due laterali invece meno rispetto alla tonalità effettiva.

Ripeto ancora una volta che questa è solamente la mia personale esperienza, e che dunque può variare da persona a persona. sarei infatti curiosa di conoscere anche i vostri punti di vista, e le vostre esperienze in merito.

Prima di salutarvi vi lascio con due suggerimenti.

- Se desiderate provare l'hennè con un effetto più blando e nutrendo nel frattempo i capelli, potete tentare la via della Sherazade. Si tratta di un impacco riflessante a base di erbe tintorie unite a maschere per capelli o balsami, ottimo per ravvivare il colore dei capelli tra un hennè e l'altro, da tenere in posa per un tempo a propria discrezione (consiglio almeno un'ora, con una percentuale di polveri che si può valutare in base a quanto desiderate che l'impacco sia riflessante, o più nutriente.

- Un'altra idea per ravvivare i riflessi e curare al meglio i capelli con hennè la presenta la nuova azienda Scintilla, di cui sto provando i prodotti e che ho letto sta piacendo molto sul web.
Si tratta di una linea di prodotti pensati per capelli biondi, neri, castani o rosso, a base di erbe tintorie, da considerarsi non come una vera e propria tintura, ma trattamenti riflessanti e utili per il mantenimento del colore. La linea si compone, per ciascun colore, di maschera a base di polveri tintorie, shampoo e siero. Vi lascio una foto dei prodotti e in QUESTO link vi indirizzo al sito di Giulia, gentilissima titolare e anima di Scintilla, brand di cui vi parlerò non appena mi sarò fatta un'idea più precisa in merito.


Spero in questo articolo di avervi dato qualche informazione utile sulle tinture e sul Red Kamala, di cui ancora si parla in maniera piuttosto vaga e con consigli differenti.
Mi piacerebbe, a tal proposito, conoscere le vostre modalità di preparazione di questo prodotto, con magari le vostre esperienze in merito, e piccoli trucchetti utili per la preparazione e la stesura di hennè e prodotti simili!

                           Lalla


venerdì 10 febbraio 2017

Novità Officina Naturae: Gli Ultra Delicati

Ciao a tutte ragazze (e ragazzi),
in questo nuovo articolo vi parlo delle novità firmate Officina Naturae, azienda che seguo con piacere sia perchè ritengo che proponga sempre prodotti molto interessanti e oggettivamente davvero validi, sia perchè avendo conosciuto personalmente le persone che stanno dietro questa azienda non posso non riconoscere e apprezzare tanta gentilezza e passione. Nel mio ultimo incontro con loro, avvenuto prima di Natale, ho avuto infatti la possibilità di scoprire tante cose interessanti sul mondo Offficina Naturae e sulla cosmesi in generale, che si è concluso con un dono gradito ricevuto: alcuni prodotti della linea Gli InnovAttivi, che se vi dovessero interessare potrò eventualmente descrivervi in un altro articolo, ma soprattutto le novità appena uscite di questa azienda, che hanno subito destato molta curiosità quando ho postato la foto in anteprima.


Sto parlando della linea Gli Ultra Delicati, una linea di cosmetici composta finora da quattro prodotti:


Balsamo ultra delicato senza profumo;
Shampoo ultra delicato senza profumo - 0% solfati;
Bagnoschiuma ultra delicato senza profumo - 0% solfati;
Detergente intimo ultra delicato senza profumo - 0% solfati;


Le principale caratteristica di questi prodotti, che salta subito all’occhio,  è la totale assenza di profumo in ogni prodotto, ma studiando meglio ogni singolo pezzi è possibile scoprire tante altre caratteristiche che li rendono particolari e diversi da molti altri prodotti in commercio.


Questi prodotti sono inoltre coadiuvanti per il trattamento contro la Sensibilità Chimica Multipla, o MCS. Non avevo mai sentito parlare di questa malattia, e vi cito dunque qualche indicazione che ho potuto apprendere durante l’incontro con gli amici di Officina Naturae, e informandomi online.
Si tratta appunto di una malattia poco conosciuta caratterizzata da una serie di disturbi molto diversi fra loro che la rendono anche difficilmente riconoscibile, causata dalla vicinanza da un elemento che il corpo non tollera, il cui malessere viene manifestato con  vertigini, dermatiti, nausea, difficoltà respiratoria, fino ad arrivare a casi più gravi in cui viene colpita anche la parte neurologica, causando amnesie e sdoppiamento della personalità. Il fatto che ai pazienti non vengano riscontrate vere e proprie allergie verso i componenti che causano ciò rende indiscutibilmente tutto più difficile da riconoscere, anche per via della grande varietà di componenti diversi che causano questo. Ne sono un esempio i cosmetici appunto, ma anche detersivi, detergenti, pesticidi ma anche gas di scarico, micropolveri o campi elettromagnetici accentuali. E’ quindi chiaro che il mondo di chi soffre di MCS deve essere quanto più controllato e “su misura” possibile, essendo molti degli elementi citati parte integrante della nostra vita.

Come questi prodotti sono coadiuvanti nel casi di Sensibilità Chimica Multipla?
Il fatto stesso che siano privi di profumo li rende più adatti all’utilizzo per tutte quelle persone che sono sensibili ai profumi inseriti nei cosmetici.
Inoltre la plastica utilizzata per il packaging è il PET, sigla che indica il polietilene tereftalato, materiale che, al contrario di quello che il nome porta a pensare, non contiene ftalati, componente che spesso non è tollerato da chi è affetto da MCS.
Tutti i flaconi sono in plastica Pet scura, con tappo a scatto, in dose da 250 ml, certificati ICEA.
Potete trovare QUA il link alla sezione dedicata alla linea Gli Ultra delicati sul Sito dell'azienda.



Il balsamo è venduto al prezzo di euro 7,55 (attualmente in sconto al prezzo di euro 6,80), ed è di consistenza piuttosto corposa, bianco latte, caratterizzato anche in questo caso da una totale assenza di profumo.


La consistenza trovo sia ideale per un balsamo, adatta soprattutto per chi ha tanti capelli e folti, e che dunque dosa male i prodotti molto liquidi: in questo caso la crema avvolge perfettamente le ciocche, senza necessitare di troppo prodotto, e lasciando agire il prodotto anche per pochi minuti si notano subito i capelli morbidi, anche se non particolarmente districati (il fatto che comunque questi si pettinino facilmente rende semplice anche l'operazione di togliere i nodi).


Si tratta di un prodotto che ho avvertito come molto efficace sui miei capelli, senza tuttavia appesantirli;  ho impiegato poco più tempo del solito a risciacquare con acqua dopo il tempo di posa, ma una volta rimosso mi ha lasciato i capelli completamente puliti e senza alcun residuo o sensazione di pesantezza, effetto che non noto immediatamente a capelli bagnati, ma che si nota subito sui miei capelli ricci dopo l'asciugatura. L'effetto sui capelli è quindi delicatissimo, e non ho avuto alcun problema nemmeno a livello di cute, dove ovviamente non applico il balsamo, ma che talvolta è soggetto a forfora o prurito se utilizzo prodotti non adatti.


Lo shampoo è venduto al prezzo di euro 7,45 (attualmente in sconto al prezzo di euro 6,70) , ed ha una consistenza piuttosto fluida, che si preleva facilmente dal foro di uscita del prodotto.


Ho riscontrato, a sorpresa, un potere schiumogeno piuttosto basso, e lavando i capelli mi sembrava di avvertire le lunghezze quasi secche, motivo per cui ho preferito diluirlo con poca acqua ad ogni utilizzo, per aumentare leggermente il potere schiumogeno. In questo modo ho forse apprezzato meno la consistenza del prodotto, che è diventata ovviamente più liquida, ma ho trovato più piacevole il lavaggio che si è rivelato efficace e mi ha lasciato i capelli perfettamente puliti, anche se inizialmente ammetto che mi sembrava quasi di non lavarmi, proprio per questa assenza di profumo che è piuttosto inconsueta nei prodotti cosmetici. 


Non ho avuto nessun problema in seguito nè sulle lunghezze nè tanto meno sulla cute, principale zona in cui noto che la mia pelle non gradisce determinati prodotti, in quanto sfoga subito con forfora e prurito. 


Il detergente intimo è venduto al prezzo di  euro 7,45 (attualmente in sconto al prezzo di euro 6,70) , nella stessa confezione di tutti gli altri prodotti.


Questo è un prodotto che appena preso in mano ho valutato che avrei decisamente preferito se fosse stato dotato di un dispenser dosatore, ma a ben pensarci si tratta di una valutazione basata sull'abitudine, più che per un reale problema di scomodità: trovo infatti sia comunque molto comodo, anche perchè il flacone fa prelevare poco prodotto per volta, evitando sprechi  con dosi eccessive di liquido prelevato, non necessario per la zona da trattare. 


Difficilmente ho problemi con detergenti intimi delicati, e anche in questo caso non ho riscontrato fastidi di nessun tipi; mentre per altri prodotti, come può essere un detergente per il corpo, o uno shampoo, apprezzo anche i prodotti profumati, nel caso dei detergente intimi prediligo invece prodotti che ne siano privi, anche perchè spesso questi detergenti hanno ingredienti che portano al così detto "effetto freddo", che trovo sia veramente fastidioso in quanto spesso non ben misurato. Un prodotto che dunque ho potuto apprezzare proprio per la grande semplicità e delicatezza, che ho utilizzando con poca acqua tiepida, sciacquando accuratamente poi con acqua. 


Suggerisco l'utilizzo di poco prodotto per volta, in quanto la dose che occorre per la detersione è davvero minima, e così facendo il flacone durerà per diverso tempo.


Il bagnoschiuma è venduto al prezzo di euro 7,35 (attualmente in sconto al prezzo di euro 6,61)
Si presenta come una crema molto delicata sulla pelle, che deterge con poca schiuma ma con grande piacevolezza dovuta alla consistenza molto cremosa del prodotto appunto.


Ho preferito utilizzarlo senza spugna, almeno inizialmente, per permettermi di massaggiare il corpo con questo prodotto più a lungo, come una vera coccola sotto alla doccia.
La cosa che ho notato nelle ore successive al lavaggio è che la pelle  è apparsa molto morbida, idratata, senza presentare secchezza nelle zone che talvolta ne sono soggette, come i gomiti o le ginocchia. Questo è successo senza l'utilizzo di alcun prodotto idratante o nutriente applicato dopo, che ho voluto evitare di utilizzare proprio per capire anche l'idratazione che apporta alla pelle questo prodotto: sebbene il potere idratante non sia ovviamente la prima cosa che si cerca in un bagnoschiuma evito sempre quelli che dopo l'utilizzo, a pelle ormai asciutta, mi lasciano la pelle evidentemente secca. Trovo sia un prodotto molto valido anche se usato come semplice sapone per le mani: in inverno le mie mani talvolta si coprono di piccoli taglietti causati dal freddo, sebbene io utilizzi sempre guanti e creme idratanti, e lavando le mani con questo prodotto non ho riscontrato il bruciore intenso che spesso mi si manifesta con altri prodotti meno delicati, o semplicemente profumati.

Come considerazione personale posso definire l'esperienza con i prodotti della linea Gli Ultra Delicati è molto diversa da quella che solitamente ho con gli altri cosmetici, e molto curiosa, in quanto spesso la considerazione personale del prodotto è influenzata da fattori quali il profumo appunto, o grafiche particolari delle etichette, o colori accattivanti dei prodotti stessi.
In questo caso è stato interessante l'utilizzo di un prodotto completamente inodore e dallo stile molto semplice, sia nella formulazione, che nel confezionamento, e mi ha permesso di apprezzare (o meglio valutare) il prodotto più per il suo reale uso, che per altre caratteristiche che inevitabilmente ne influenzano la percezione.

Sia chiaro, quando parlo di semplicità non intendo trascuratezza: un prodotto con tali requisiti è meno semplice da formulare, produrre e confezionare, in quanto presuppone l'utilizzo di tale cosmetico anche per particolari tipologie di persone che, come sopra descritto, non scelgono un determinato cosmetico per semplice preferenza personale, ma per vera e propria necessità, non potendo scegliere diversamente o quanto meno dovendosi basare su una gamma di scelta molto limitata.

Ho voluto quindi condividere Gli Ultra Delicati anche in diversi gruppi facebook, dove è stata accolta con grande curiosità e, quel che più mi ha fatto piacere, reale interesse da parte di ragazze vicine a persone che soffrono di Sensibilità Chimica Multipla. Per loro, e per tutte le persone con esigenze simili, ho cercato di scrivere questo post nel minor tempo possibile, per far si che coincidesse il più possibile con l'uscita degli stessi prodotti.



Spero quindi, questa volta più di altre, che alcune persone possano trovare utile questo post, che vi invito a condividere e a commentare con informazioni utili, se lo ritenete opportuno.
Un sincero grazie va inoltre ad Officina Naturae, per avermi dato l'opportunità di provare questi prodotti molto particolari, che ho provato e descritto basandomi sulla mia personale esperienza di utilizzo.




                                          Lalla


lunedì 30 gennaio 2017

Burro cinque ingredienti... E mille usi !

Ciao a tutti ragazzi,
oggi vi voglio parlare di un prodotto multiuso che ho preparato qualche tempo fa e di cui mi sono davvero innamorata, in quanto oltre ad essere semplicissimo da preparare è veramente utile in tutte le situazioni, come può essere un viaggio con bagagli ristretti, in cui fa assai comodo un bagaglio compatto e leggero, e dunque un unico prodotto da usare per più circostanze può risultare molto comodo. Solo cinque ingredienti per questa preparazione, che si possono comunque sostituire come in quasi tutte le formulazioni, ma che con questi ingredienti io trovo perfetta, anche dopo alcune variazioni.


Ma non perdo altro tempo e vi descrivo subito come preparare questo burro multiuso, profumato e super nutriente!

Cosa ci serve:

  • 15 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di burro di karitè;
  • 7 gr di cera candelilla;
  • 4 gr di burro di mango;
  • 5 gr di olio di lino;
  • Olio essenziale o aroma alimentare (facoltativo) !

Uniamo a bagnomaria la cera candelilla, l'olio di cocco e i burri, facendo fondere lentamente con la fiamma bassa, quando la cera e i burri si saranno sciolta toglieremo dal fuoco e aggiungeremo l'olio di lino e l'olio essenziale o la fragranza, a seconda dell'uso che desideriamo farne (come descritto in seguito). Travasiamo quindi il composto ottenuto in un barattolino, e lasciamo raffreddare in frigo per qualche ora. Conserviamo quindi in un posto fresco e asciutto, con il contenitore ben chiuso, e preleviamo o con una spatolina o con le dita ben pulite  asciutte, per evitare la contaminazione del prodotto stesso.

Come si usa?
Utilizzo questo burro multiuso veramente per tantissime esigenze e situazioni diverse:
- In caso di labbra screpolate è ottimo per ammorbidirle e donare sollievo, specialmente nei periodi più freddi dell'anno. Consiglio, in questo caso, l'utilizzo di aroma alimentare liposolubile.

- Sulle mani e nelle zone di maggiore ruvidità del corpo, come gomiti o talloni, anche spalmato in generosa quantità prima di andare a dormire.
- Nella zona antistante il naso, in caso di raffreddore che porta a secchezza e fastidio causato dal frequente sfregamento con fazzoletti.

- Sulla lunghezza dei capelli, da utilizzare come impacco pre shampoo, per nutrire i capelli più secchi, da lavare poi come nostra abitudine.
- Sulle punte dei capelli, come leave in, per mantenerle morbide ed evitare l'effetto crespo o la rigidità eccessiva causata dal gel o da prodotti simili.



Spero con questa semplicissima formulazione di avervi mostrato un modo semplice e rapido per preparare un prodotto veramente utile sia ai grandi che ai piccini, ai quali si può riprodurre prestando attenzione agli oli essenziali a seconda della fascia di età.
Fatemi sapere che cosa ne pensate, e come preferite usare questi prodotti semplici e multiuso!


                                    Lalla


lunedì 16 gennaio 2017

Bagno parziare o totale anti-raffreddore

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi (che sempre più numerosi mi seguono e mi scrivono)!
In questo articolo parliamo dei mali di stagione: con questo periodo più freddo sono frequenti purtroppo i classici sintomi da raffreddamento che si manifestano spesso con naso chiuso, raffreddore, e stati influenzali che lasciano grande spossatezza.


Spesso questi sono tanto fastidiosi quanto non gravi, dal momento che è frequente che gli stessi vadano lasciati sfogare senza l'impiego di medicinali. Ed è proprio in questo caso che possiamo aiutarci con un buon bagno balsamico, totale o parziale, da preparare in modo molto semplice e rapidamente, che renda anche morbida la nostra pelle.

Che cosa ci serve:
  • Foglie di eucalipto;
  • Olio essenziale di rosmarino;
  • Bicarbonato;
  • Panna da cucina;

Per preparare questo semplice bagno è necessario come prima cosa far bollire l'acqua con le foglie di eucalipto. La quantità di acqua e foglie è variabile in base al tipo di bagno che preparate (se totale o parziale) e in base alla quantità di acqua che solitamente utilizzate. Io di solito ne preparo circa 2 litri, usando 6 cucchiai colmi di foglie di eucalipto, aggiungendo poi altra acqua al momento dell'immersione in vasca. Lasciamo quindi bollire questo infuso, e riposare facendo raffreddare da solo. Nel frattempo mischiamo qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio ad alcune gocce di olio essenziale di rosmarino, mischiando bene.
Al momento di fare il bagno sarà sufficiente versare il bicarbonato nella vasca con  l'infuso caldo (ma non bollente), ovviamente filtrato per eliminare le foglie, eventualmente aggiungendo altra acqua e unendo due o tre cucchiai di panna da cucina.


Per godere delle proprietà balsamiche di questo bagno occorrerà rimanere immersi per una decina di minuti, avendo cura che l'acqua rimanga sempre ben calda, utilizzando, se si gradisce l'effetto, anche un'esfoliante sulla pelle che risulterà poi molto morbida anche grazie alla presenza della panna.


Lalla suggerisce... 
Le foglie di eucalipto si trovano nelle drogherie, erboristerie o online, e sono molto utili proprio per suffumigi e trattamenti balsamici. Vista la grande efficacia di questi ingredienti è utile anche semplicemente un pediluvio concentrato preparato allo stesso modo (eliminando magari la panna da cucina), o anche, per chi non può godere della comodità di una vasca da bagno, semplici spugnature da passare sul corpo, sotto alla doccia.

Spero con questa semplice preparazione di avervi fornito un'idea utile per un primo trattamento ai fastidi causati da raffreddore e altri stati influenzali!

                                    Lalla


mercoledì 11 gennaio 2017

Deo Piuma Roll-On Erboristeria Clorofilla

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi,
oggi vi voglio parlare di un deodorante che sto utilizzando da qualche tempo e che mi è stato gentilmente inviato da Bruno e Cristina di Erboristeria Clorofilla. Ho conosciuto i titolari di questo negozio in una visita avvenuta prima di Natale e non posso quindi che consigliarvi il loro Store per acquisti online o, se avete la fortuna di abitare poco lontano da Lugo di Ravenna, visitare direttamente il loro negozio, che si trova in un bellissimo contesto e in cui è possibile trovare tanti prodotti interessanti sia di cosmesi che di altro genere,come tisane, integratori e oggettistica. Vi lascio in  QUESTO link l'indirizzo al loro sito, qualora voi vogliate scoprire qualcosa in più sui prodotti che offrono e anche sul prodotto di cui vi sto per parlare.


Il Deo Piuma Roll-On è un deodorante unisex senza profumo a base di bicarbonato, con funzione antibatterica, privo di alcool, parabeni, alluminio, derivati di origine animale, cessori di  formaldeide e altri ingredienti dannosi. Inoltre è prodotto in italia. Il primo ingrediente anti odorante di cui si compone è proprio il bicarbonato, un ingrediente spesso evitato nei deodoranti in stick in quanto può portare irritazione e fastidio alle pelli più delicate, è proprio questa è stata la sfida che Bruno e Cristina hanno voluto affrontare creando un deodorante a base di bicarbonato che rimanesse delicato sulla pelle. 


Si tratta infatti non di uno stick solido, bensì di un deodorante in roll-on, quindi di consistenza liquida, venduto in confezione da 50ml, al prezzo di € 13,00. Altri ingredienti contenuti in questo deodorante sono l'amido di riso, l'olio di mandorle e di oliva.
Come prima cosa non posso non complimentarmi per la grafica davvero carinissima, delicata e che richiama tutta la naturalità del prodotto. Il deodorante è contenuto in una scatola di cartone esterno che riporta tutte le indicazioni utili, con al suo interno il roll-on, di dimensioni piuttosto ridotte e pertanto molto comodo anche da portare sempre con sè, sia in situazioni più comode come può essere un borsone da palestra, che in pochette più piccole da inserire in borsetta.


La scelta di Cristina e Bruno di inviarmi il deodorante è stata secondo il mio punto di vista, anche piuttosto coraggiosa, dal momento che avevo preventivamente avvisato della mia grande difficoltà riscontrata con i deodoranti che non siano in consistenza pastosa. Ho infatti una sudorazione piuttosto abbondante e nonostante i tanti prodotti provati, anche molto diversi tra loro, ho difficilmente apprezzato a pieno prodotti efficaci sulla mia pelle, che tra l'altro risulta essere anche molto delicata. Ho quindi affrontato la prova con molta curiosità, con la consapevolezza che la consistenza più liquida del deodorante non era tra le mie preferite, e che il fatto stesso che fosse senza profumo potesse essere un'arma a doppio taglio.
Utilizzare un deodorante privo di profumazione significa infatti avere ovviamente meno possibilità che il profumo stesso copra i primi accenni di cattivo odore che si avvertono qualora un deodorante non sia quello giusto, o semplicemente quando è passato troppo tempo dall'applicazione e questo non fa più effetto. Ma al contrario nel mio caso è capitato spesso che proprio la profumazione diventasse il vero problema di alcuni deodoranti, che apparivano inizialmente molto gradevoli se annusati dal flacone, o appena applicati, ma che a contatto con il primo sudore acido questi virassero notevolmente odore, diventando ancora più sgradevoli di quanto non sia il solo odore del sudore.
Mi rendo conto che questo non sia l'argomento più elegante di cui io abbia mai parlato, e me ne scuso, ma ritengo d'altra parte che sia comunque un aspetto della cura della persona non da sottovalutare, che spesso causa disagio in alcune situazioni e spero quindi che questo articolo possa quanto meno suggerire il nome di un prodotto che per alcune persone potrebbe risultare veramente utile. 


Questo deodorante va applicato dopo averne agitato la confezione per qualche secondo, sulle ascelle pulite e asciutte, come tutti i deodoranti. Dalla pallina del roll on viene distribuito un liquido lattiginoso che si stende facilmente sulla pelle, in maniera molto comoda e con pochi gesti, che preferisco poi spalmare meglio con le mani per distribuire meglio il prodotto.
Il deodorante non ha profumo inteso come note floreali, talcate, o comunque inserite appositamente per renderlo più gradevole a livello olfattivo, ma ha decisamente un suo odore, anche piuttosto caratteristico, apportato dalle materie prime di cui è composto e che in particolar modo mi ricorda l'odore dell'olio.


Personalmente questo mi ha un po' preoccupato inizialmente, in quanto l'odore non lo avverto come particolarmente piacevole, ma fortunatamente una volta steso  sulla pelle questo non si avverte più, ma rimane la sensazione sulla pelle in quanto risulta per i primi attimi leggermente appiccicoso, fino a quando non viene completamente assorbito.
Ho utilizzato il deodorante con diversi colori e tessuti e non ho notato che lasciasse mai tracce o aloni sugli abiti, nemmeno se  scuri, cosa che trovo una nota decisamente positiva.
Quanto all'efficacia del prodotto, la mia opinione è condizionata dalla circostanza in cui utilizzo questo deodorante.
Inizialmente ho utilizzato il prodotto in situazioni che non richiedessero sforzi fisici o ambienti in cui è frequente una sudorazione abbondante, come può essere in circostanza di attività fisica, e devo dire che in questo caso il deodorante svolge efficacemente il suo lavoro. Non impedisce la sudorazione, cosa che non cerco e che non è salutare, ma mantiene le secrezioni piuttosto neutro come odore, anche se ovviamente non le copre con altro profumo dal momento che non ne contiene. Per qualche tempo ho quindi molto apprezzato il prodotto, che provo sempre gradualmente per testarne l'efficacia, senza metterlo subito alla prova in circostanze in cui magari non avrei facilmente l'occasione per lavarmi ed applicare un altro prodotto se il primo applicato risultasse poco efficace, e in questa prima fase quindi il Deo Piuma mi ha piacevolmente colpita, dimostrandosi delicato sulla pelle e anche piuttosto efficace.


Purtroppo non è stato altrettanto efficace in situazioni di sudorazione più abbondante, soprattutto se questo avveniva dopo qualche ora dall'applicazione del deodorante sulla pelle.
Nel mio caso infatti la sudorazione va tenuta sotto controllo anche in caso di sbalzi termini frequenti, che in inverno si traduce semplicemente in un giro fuori casa intervallato da ingressi in luoghi più caldi, come può essere una passeggiata per negozi, che spesso hanno temperature interne molto calde rispetto a quella esterna, e pur spogliandosi per cercare di diminuire il brusco cambiamento di temperatura interno la mia sudorazione inevitabilmente ne risente.
Posso quindi utilizzare il prodotto tranquillamente solo nel caso in cui l'attività da svolgere, o il contesto, non metta troppo alla prova la mia sudorazione, e non ritengo questa una cosa da poco visto che spesso ai primi accenni di sudore ho problemi sotto questo punto di vista.
Questo è possibile infatti anche perchè a livello di delicatezza trovo sia veramente un ottimo prodotto: spesso infatti ho difficoltà ad  usare i roll on o gli stick perchè provo fastidio con lo sfregamento, ma il packaging del Deo Piuma rilascia subito una giusta quantità di prodotto senza che sia necessario premere troppo sulle ascelle per far muovere la pallina.


Anche utilizzandolo a seguito della depilaziome, sia con rasoio che con ceretta, non ho avuto problemi, situazione che spesso mi crea problmi (ho prfreito comunque aspettaare 30-40 minuti prima di applicare il prodotto dopo la depilazione.
Ho potuto provare questo prodotto solamente con le basse temperature per ora, senza valutarne l'efficacia in estate, ma solitamente la stagione non cambia le valutazioni che ho riguardo ai deodoranti: spesso ho infatti quasi più difficoltà in inverno che in estate con i deodoranti, al contrario di molti. Nel mio caso quindi utilizzo questo prodotto come deodorante quotidiano quando non devo mettere a dura prova le capacità anti odore del deodorante stesso. Prediligo un altro prodotto per queste ultime situazioni, ma mi ritengo comunque abbastanza soddisfatta anche solo per il parziale uso che posso farne e che spesso non mi è permesso con altri deodorante.

Spero di avervi descritto il più chiaramente possibile le mie opinioni su questo prodotto, che ho provato con davvero tanto piacere, e per cui ringrazio ancora una volta Cristina e Bruno per il gradito invio!

                                                Lalla


giovedì 29 dicembre 2016

Collaborazione Kamelì

Ciao a tutte ragazze, oggi vi voglio parlare di un laboratorio artigianale che mi ha chiesto qualche tempo fa se avessi piacere a provare qualche prodotto tra quelli che producono.
Sto parlando di Kamelì, laboratorio con sede a Pisa, che propone cosmetici reperibili in diversi punti vendita elencati sul sito, caratterizzati dalla presenza di fitocomplessi e ingredienti lavorati con metodi artigianali, senza la presenza di ingredienti dannosi e che personalmente evito nei cosmetici, quali paraffina, parabeni, peg, etc.
I cosmetici Kamelì sono racchiusi in diverse linee, con caratteristiche differenti. I nomi di queste linee sono tutte ispirate ai fiori, troviamo quindi Orchidee, composta interamente da prodotti per il viso, Ninfee, con prodotti viso e labbra, Gigli Marini, con prodotti detergenti di vario tipi,sia per viso che per corpo, Primule, composta da prodotti da utilizzare sul corpo, Agrifogli, la linea sviluppata per rispondere alle esigenze degli uomini, e altri prodotti non appartenenti a nessun'altra linea, in quanto oli e burri non lavorati.
Potete trovare QUA il link al loro sito, in cui scoprire meglio i prodotti citati e gli altri proposti.


Il primo prodotto di cui vi parlo appartiene alla line Gigli Marini, in particolare si tratta di una Marmellata da doccia nella versione Frutti di Bosco (disponibile anche nella versione fiori di loto e corallo, e arancio e cannella).


Cosa sono le marmellate da doccia? Si tratta di prodotti per la detersione, solitamente del corpo, che non hanno la solita consistenza fluida dei bagnoschiuma, o solida delle saponette, ma come indica il nome, di una sorta di marmellata. La consistenza è dunque gelatinosa, contenuta in un barattolo di vetro da 200 ml con chiusura ermetica, e viene venduta al costo di euro 8,90.


Come prima cosa non posso non descrivervi il profumo di questo prodotto, che trovo assolutamente delizioso: dolce, fruttata, che ricorda appunto i frutti di bosco e le fragole.
Ho utilizzato questa marmellata nella vasca da bagno, sia con l'aiuto di una spugna che massaggiandola con le mani, avendo sempre l'accortezza di prelevare la dose singola con l'aiuto di un cucchiaino e non con le mani bagnate, per evitare di far entrare piccole parti di acqua nel barattolo. Non posso che definirmi soddisfatta da questo prodotto: non mi ha creato alcun problema nel suo utilizzo, che il profumo e il colore rendono particolarmente gradevole. La profumazione rimane infatti sulla pelle anche dopo aver terminato il bagno.


Il potere schiumogeno non è troppo elevato, e nonostante la consistenza più corposa rispetto ad un classico bagnoschiuma è necessaria comunque una dose abbastanza consistenza di prodotto, in quanto la parte più liquida si consuma facilmente. Trovo che un prodotto simile possa essere un'idea anche per rendere più piacevole il momento del bagno dei più piccoli, essendo un prodotto dal colore accattivante e dalla profumazione golosa.


Il Detergente della linea Gigli Marini è un prodotto cremoso dal colore bianco, contenuto in un flacone di plastica in dose da 150 ml, venduto al prezzo di euro 13,50 


La prima constatazione che ho potuto fare su questo prodotto, prima ancora di provarlo sulla pelle, riguarda ahimè la scomodità dell flacone stesso. Si tratta infatti della classica confezione che diversi prodotti in crema hanno, che solitamente riscontro funzionale ma che in questo caso trovo fatta in una plastica particolarmente rigida che rende difficoltoso l'atto di premere il corpo della confezione per far fuoriuscire il prodotto, soprattutto dopo qualche utilizzo quando il livello del prodotto si abbassa. Ho dovuto quindi tenere il flacone sempre capovolto, cosa che trovo un po' scomoda visto che la parte superiore è ovviamente più stretta rispetto alla base.


Passando all'efficacia e alla sensazione sulla pelle del prodotto, che ha una delicata profumazione, molto piacevole, posso dire che deterge con dolcezza la pelle: personalmente preferisco sempre usare questi prodotti dopo aver lavato il viso con acqua calda, soprattutto se sono molto truccata: sciogliendosi il trucco si rimuove più facilmente, ed è necessario meno prodotto oltre che un minor sfregamento sulla pelle, pur usando io pannetti in cotone molto delicati sulla pelle.


Basta poco prodotto per rimuovere facilmente le tracce di trucco ed impurità, e nemmeno a  lungo andare ho riscontrato imperfezioni sulla pelle o qualche cambiamento spiacevole: non crea secchezza e non provoca quella fastidiosa sensazione di pelle che "tira". Un prodotto che ho apprezzato sia nell'uso che nell'inci, di cui ovviamente vi lascio la foto, ma che così come ricevuto non riacquisterei per via della confezione che rende appunto complicato il momento in cui si preleva. Sarei a tal proposito curiosa di sapere con altre persone che hanno utilizzato questi prodotti se hanno riscontrato la stessa cosa, o se il mio è magari solamente un flacone leggermente più rigido degli altri.


L'Acqua Micellare della stessa Linea Gigli Marini è contenuta nello stessa flacone del detergente sopra descritto, in dose da 150 ml di prodotti, venduta al prezzo di euro 10,50.


Pur essendo apparentemente lo stesso flacone che contiene anche il detergente, non ho riscontrato le medesime difficoltà per via della densità acquosa di questo prodotto, che faceva si che semplicemente inclinando la confezione questa si depositasse sul dischetto di cotone senza bisogno di premere il flacone. Il prodotto si presenta come un liquido colorato (nel mio caso giallo), profumato quasi di agrumi.


Purtroppo non mi sono trovata particolarmente bene questa volta, pur essendo uno dei prodotti che più mi incuriosiva. Ho trovato la profumazione non particolarmente gradevole, soprattutto una volta applicato sulla pelle, ma questa è ovviamente una percezione molto soggettiva (come del resto tutte quelle descritte, positive o negative che siano). La stesura sulla pelle è piacevole, fresca e rapida, tipica di ogni acqua micellare, e rimuove le tracce di impurità con delicatezza, senza essere però troppo efficace sui residui di trucco più resistente, come può essere il mascara, l'eyeliner o delle matite dalla mina particolarmente dura. I principali problemi li ho però riscontrati nei momenti successivi l'applicazione sulla pelle: ho avvertito infatti qualche bruciore in zone che normalmente non sono soggette a particolare sensibilità, e la pelle mi è apparsa poco idratata, con una sensazione di pelle che tira piuttosto fastidiosa.


Specifico, come ormai  ripeto spesso, che la pelle del mio viso è piuttosto sensibile ma che ultimamente è molto migliorata grazie all'utilizzo di prodotti validi e con ingredienti adatti, ma non appena entra in contatto con formulazioni o singoli ingredienti che mal tollera, questa reagisce subito così come descritto, pur essendo reazioni che per fortuna durano per poco tempo. Ho quindi avuto qualche difficoltà ad utilizzare il prodotto, risciacquando sempre accuratamente il viso e stendendo subito una crema viso lenitiva.
Sul web non ho trovato altre recensioni in cui si evidenziavano tali difficoltà nell'utilizzo, dunque immagino sia una reazione che ha manifestato solo la mia pelle particolarmente delicata.


Altri prodotti che ho ricevuto e che sto utilizzando con grande piacere sono i burri di cacao.
Si tratta di stick contenenti 8 ml di prodotto, venduti al prezzo di euro 3,50.
Due le versioni che ho ricevuto, entrambe della linea Ninfee, che contiene una terza versione di questi stick, Mou.


L'inci di questi prodotti è lo stesso per le due versioni ricevute, quindi il mio giudizio è comune ad entrambi e differisce più che altro per la profumazione degli stessi. Lo stick non è troppo solido, si scioglie perfettamente a contatto con il calore delle labbra, e anche se inizialmente la superficie risultava leggermente granulosa, a tal punto da graffiare leggermente, con il tempo questa si è ammorbidita, rendendo l'applicazione gradevole.


Ho trovato questi prodotti davvero validi, molto nutrienti sulle labbra, dal finish un po' lucido, dettaglio che magari non farà impazzire gli uomini, ma che personalmente non trovo eccessivo. Penso infatti che siano un ottimo prodotto da usare anche di notte, momento della giornata in cui la lucidità del prodotto non crea problemi, e dunque consiglierei questi stick anche agli uomini, nelle versioni magari meno femminili, come potrebbe essere quella More e Mirtilli.
La versione Cipria è caratterizzato infatti da una fragranza delicata, molto femminile, quasi talcata, che personalmente gradisco non essendo troppo forte, pur trattandosi di note olfattive che solitamente non cerco nei prodotti e che è facile mi nausino se mal dosate o se virano a note troppo dolci.
La versione More e Mirtilli è invece perfettamente descritta dal nome stesso: un burrocacao che sa di buono, una fragranza golosa che piace anche ai bimbi, senza che si avverta come troppo zuccherosa o infantile. La classica fragranza che abbinerei alla marmellata di mirtilli, si tratta questa della versione che decisamente preferisco tra i due provati!


Gli altri prodotti di cui vi parlerò in seguito sono stati da me provati grazie a minidosi, e quindi posso posso esporre la mia opinione in maniera piuttosto incerta, basata su pochissimi utilizzi.


Lo Scrub Viso Detergente con Perle di Jojoba è l'unico che ho identificato facilmente tra quelli ricevuti in minisize, che non riportano indicazioni della linea a cui appartengono. Su questo posso segnalarvi che viene venduto in flacone da 150 ml, al costo di euro 12,00.
Ho ricevuto questo prodotto in dose sufficiente a garantire l'utilizzo per 4 o 5 volte, in un piccolo flacone dalla plastica piuttosto rigida, dalla quale si prelevava comunque facilmente grazie alla consistenza piuttosto liquida. Si presenta infatti come un gel molto leggero e fluido, con al suo interno tantissime particelle di colore verde acceso, da versare sul palmo della mano in piccola quantità e da massaggiare poi sul viso con movimenti circolari, risciacquando poi con acqua.


Personalmente ho trovato questo prodotto (nello specifico le particelle), non particolarmente delicato sulla pelle, ma sicuramente questo dipende anche dalla mia pelle molto sensibile a questo tipo di prodotto. Riesco infatti a usare maggiormente i prodotti esfolianti se cremosi, mentre in questo caso la parte acquosa era davvero molto leggera, e non mi consentiva un uso sulla pelle ottimale e delicato come avrei voluto.
La profumazione è gradevole e si risciacqua facilmente con acqua, senza alcun tipo di fastidio, che tuttavia non ho neanche voluto rischiare di provare, effettuando un massaggio davvero molto blando.

La crema mani contenuta in minisize è stato un altro prodotto che ho veramente faticato ad usare, a causa della plastica che rendeva praticamente impossibile il dosaggio del prodotto semplicemente premendo sul corpo del flacone. E stato quindi necessario svitare il tappo del piccolo contenitore per poter prelevare direttamente con dita il prodotto.


Questo è successo senza dubbio per via della sua consistenza particolarmente corposa, che non mi è dispiaciuta anche se solitamente preferisco prodotti più leggeri. In particolare è un prodotto che va dosato con attenzione in quanto se applicata in dosi eccessive risultava poco comoda da far assorbire velocemente, e sebbene molto nutriente trovavo questo fatto poco piacevole. Applicando invece poco prodotto per volta si ottiene comunque una buona idratazione della pelle, con la possibilità eventualmente di riapplicare in un secondo momento un'altra dose di prodotto. La crema è delicatamente profumata, con note floreali che rimangono sulla pelle anche dopo diverso tempo: nel complesso è un prodotto che mi ha abbastanza soddisfatto, non la migliore crema mani mani provato ma senza dubbio un prodotto valido!


La crema viso e il siero sono due prodotti che ho utilizzato nel corso di brevi viaggi, insieme: in questo caso la comodità di minisize è indubbia, e la dose all'interno era perfetta per il mio soggiorno fuori casa non troppo lungo. Purtroppo non so bene indicare di quali prodotti nello specifico si trattino, in quanto l'etichetta applicata è piuttosto generica e non indica nemmeno la linea; magari l'azienda riuscirà comunque a darmi questa informazione attraverso le foto, con un commento a questo post.


La crema viso si è rivelata piuttosto pesante per il mio viso: ho avvertito subito la consistenza come piuttosto corposa, trovandola poco confortevole da stendere sulla pelle e soprattutto da fare assorbire, caratteristica che mi ha piuttosto incuriosita avendo io la pelle del viso tendenzialmente secca.
Ho quindi preferito utilizzarla per la notte, in cui la sensazione non mi ha infastidito e anzi ha contribuito a far trovare la pelle morbida e idratata il giorno dopo. Si tratta di una crema piuttosto profumata, a differenza del siero che ho trovato meno forte come profumo, e anche meno pesante sulla pelle. La consistenza di quest'ultimo è infatti quella classica di un siero, leggero, fluido e quindi di facile assorbimento.


Sul momento lascia la pelle leggermente appiccicosa, pur massaggiando bene il prodotto, ma poco dopo la sensazione sparisce, lasciando la pelle fresca e senza alcun fastidio, idratata con un prodotto che trovo perfetto per il giorno e che ho usato anche facendo seguire un trucco completo sul viso.

Questa è stata la mia esperienza con Kamelì, azienda che ho visto crescere molto ultimamente anche nel sito e nella pagina, accogliendo diversi consensi proprio per questi prodotti adatti alle diverse esigenze di età e di pelle.



Ringrazio quindi tanto l'azienda che mi ha gentilmente fatto scegliere alcuni prodotti che più mi incuriosivano, che vi ricordo ho provato e recensito tenendo conto della mia personale esperienza soggettiva, senza ricevere compenso dall'azienda, che leggerà la mia recensione imparziale e frutto della mia opinione, non influenzata in alcun modo dalla stessa azienda.

Avete provato questi prodotti? Che cosa ne pensate?
Condividete, se vi va, le vostre opinioni!

                                   Lalla