Flower 58

martedì 19 settembre 2017

Balsamo TiAma: la mia esperienza

Ciao a tutti, in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto e di un'azienda di cui non avevo mai sentito parlare se non qualche giorno prima aver ricevuto la mail di contatto dell'azienda.
Si tratta dunque di un'azienda nuova, ora presente su diversi ecommerce, che mi ha colpito per diversi motivi, quindi ho accettato con curiosità ed estrema gratitudine la proposta di provare un prodotto a scelta della linea. Sto parlando dell'azienda Tiama, brand del gruppo Nivel, un'azienda toscana che produce prodotti anche per Biolù, Biopuro e NaturAllegra. Tutti questi marchi prodotti da Nivel seguono i dettami di certificazione dell'ente AIAB. Lascio QUA il link alla sezione sui prodotti TiAma sul sito di Nivel.
Il brand Tiama si compone di ben 12 prodotti per la cura del corpo che presentano come filo conduttore un ingrediente che li caratterizza anche nella grafica e nel profumo gradevolissimo: si tratta dell'estratto dell'Iris Pallida, coltivato in Toscana.
Il nome Tiama vuole essere un modo immediato e intuitivo per ricordare al consumatore che i prodotti della linea si prendono cura di ogni persona, amandola, con prezzi convenienti e formulazioni efficaci.

Vi mostro subito il prodotto che ho scelto io, sebbene anche altre referenze mi incuriosissero: mi toglierò lo sfizio nel provare anche altri prodotti di questo brand! Si tratta del Balsamo con estratto di Iris Biologico per capelli normali e fragili.


I prodotti della linea sono invece divisi in prodotti per viso, corpo e capelli, tutti Vegan Ok.


Il balsamo che ho avuto modo di provare rientra (ovviamente) tra i prodotti per capelli dell'azienda.
Contenuto in un flacone di plastica bianca lucida in dose da 150 ml, il prodotto presenta un'etichetta adesiva che riporta tutte le indicazioni utili sul prodotto: in doppia lingua italiano-inglese troviamo la descrizione, le modalità d'uso, l'elenco degli ingredienti. Troviamo poi il codice a barre, i loghi di certificazione e la ragione sociale dell'azienda. Il PAO del prodotto è di 6 mesi.

Questo prodotto ha un prezzo di euro 4,99 e viene rivenduto da diversi siti come EccoVerde, Giardino di Arianna, Tiare, Erboristeria Il Falco d'Oro, Eco Bio Lovers e diversi altri (è sufficiente una rapida ricerca online per trovarli tutti e scegliere quello che si preferisce).


La prima cosa che mi è stata immediatamente evidente di questo prodotto è il profumo.
Chi ben mi conosce sa che non amo le profumazioni dolci e floreali, prediligendo quelle più pungenti, legnose o agrumate. Se qualcuno mi avesse descritto dunque questa profumazione avrei senza dubbio ritenuto queste note olfattive non di mio gradimento, essendo piuttosto dolci e appunto floreali. In realtà annusando poi il prodotto prima ancora di aprirlo non solo questa profumazione non mi è affatto dispiaciuta, ma anzi, l'ho letteralmente adorata: sebbene appunto si tratti esattamente delle note olfattive che solitamente non gradisco trovo che in questo caso sia una profumazione perfettamente bilanciata, senza risultare troppo stucchevole e gradevole annusando il prodotto così come avvicinandosi ai capelli dopo il lavaggio, essendo leggermente persistente.


Il balsamo  si presenta come una crema bianca molto morbida, piuttosto densa, che si preleva facilmente dal flacone grazie al foro di uscita della giusta dimensione.
Le indicazioni d'uso sono molto semplici: l'azienda consiglia di prelevare il balsamo e applicarlo (dopo lo shampoo) dalle radici alle punte, pettinando poi i capelli con un pettine a denti larghi e lasciando agire per 5 minuti. Così ho fatto: dopo aver lavato i capelli come mio solito ho prelevato una noce di prodotto, stendendola su tutta la lunghezza dei capelli, evitando la cute. Non conoscendo bene come questo prodotto si distribuisca sui capelli sono partita con una piccola dose di prodotto in mano, che ho poi dovuto integrare con un'altra piccola dose ma senza comunque usare una quantità di balsamo esagerata. Ho notato infatti che non solo la cremosità del prodotto permette un utilizzo piuttosto ponderato, ma che appena distribuito il balsamo agisce quasi immediatamente sui capelli, facendo scorrere con facilità le ciocche sotto alle dita, sciogliendo i nodi semplicemente dividendo i capelli con e mani. Ritengo, dunque, che per la mia personale esperienza questo prodotto possieda buone capacità districanti. Per ammorbidire i capelli è stato invece necessario attendere i 5 minuti consigliati, che ho anche superato senza ottenere problemi di alcun tipo ma nemmeno senza riscontrare particolari migliorie finali. 


Al momento del risciacquo finale ho invece avuto qualche perplessità: sebbene non si tratti di prodotto che (valutandolo alla fine) trovo pesante sui miei capelli, l'operazione del risciacquo è stata piuttosto lunga: trovavo infatti che il prodotto mi avesse come rivestito i capelli di un film, una sorta di pellicola di prodotto per cui ho dovuto effettuare questa operazione con più attenzione del solito. Si trattava forse di un'impressione, o forse è un prodotto che va effettivamente rimosso con più attenzione: resta il fatto che anche osservando attentamente l'inci è un dettaglio che non mi spiego chiaramente, essendo ingredienti che già conosco. Rimuovendo comunque il prodotto con la giusta attenzione non ho notato poi alcun fastidio: era questa la mia paura più grande, che i capelli risultassero appesantiti per qualche residuo di prodotto, con il dubbio che questo potesse causarsi problemi di prurito o secchezza. In realtà non solo non ho riscontrato problemi a livello di cute, ma anzi a fine lavaggio, una volta asciugati, ho trovato la chioma molto leggera, vaporosa, che anche applicando diversi prodotti di styling nel corso dei vari usi (o non applicandoli affatto) ha fatto sì che i capelli mantenessero una buona morbidezza e lucidità (dovuta probabilmente anche ad altri fattori).
Questo dettaglio non ha dunque creato alcun problema al risultato finale, anche se ammetto che la sensazione di non avere i capelli completamente puliti se non sciacquandoli con molta attenzione non è tra le più gradevoli. Parlando poi con Elisa, una ragazza gentilissima presente allo stand TiAma a Saba, mi ha confermato che, anche secondo il suo punto di vista, il prodotto è estremamente districante, ma che per un capello sottile o che si appesantisce facilmente come il suo può essere più comodo un'applicazione di questo balsamo limitata alle punte, senza toccare troppo le lunghezze e la cute.

Io, Elisa e i prodotti TiAma
La formulazione del prodotto è piuttosto semplice, ma ho voluto comunque leggerla e valutarla con attenzione per cercare di capire quale potesse essere il motivo della sensazione avvertita durante la rimozione del prodotto. Il prodotto presenta l'Alcool Cetilstearilico (Cetearyl Alcohol) come co-emulsionante e per donare consistenza ai prodotti, ampiamente usato in cosmesi e da me utilizzato nelle formulazioni dei prodotti con grande soddisfazione.
La betaine è un componente che può portare qualche perplessità se osservata nel contesto della formulazione di un balsamo. Non si tratta infatti di un tensioattivo: la confusione può nascere pensando alla betaina, componente dal nome similissimo ma con differenti caratteristiche. In questo caso stiamo invece parlando di Trimetilglicina, o betaina anidra. Quest'ultimo ingrediente viene utilizzato nei balsami per il suo potere condizionante. Come condizionante troviamo poi il Behenamidopropyl Dimethylamine, la cui ecosostenibilità è piuttosto dibattuta online ma che di fatto è ammesso dai dettami della cosmesi ecobio. Ho scoperto di amare questo condizionante dal momento in cui l'ho notato come ingrediente comune in diversi prodotti che utilizzo con soddisfazione. Successivamente, troviamo gli estratti: di Iris Pallida, di Lino, di Riso, e inoltre Aloe. Ma per quel che riguarda l'effetto provocato dal balsamo sui miei capelli ritengo sia più probabile sia la Glicerina la causa di quanto sopra descritto. E' infatti presente in grande quantità, al secondo posto, seconda solo all'acqua (ricordiamo che le composizioni cosmetiche sono riportate in ordine  di quantità decrescente), e talvolta può accadere che questo componente non giovi ai capelli se impiegata in dosi abbondanti. Anche la Trimetilglicina comunque presenta proprietà umettanti, dunque potrebbe essere anche questa la componente che contribuisce a tale sensazione.


Spero  di avervi fornito qualche utile indicazione su questo prodotto, che ho provato davvero con tantissima curiosità, e di avetti anche fatto conoscere questo brand che ho poi avuto modo di conoscere meglio anche io in occasione di Sana 2017, dopo aver già provato il balsamo, e occasione in cui mi è stato fornito da provare il Balsamo Corpo da usare sotto alla doccia, prodotto di cui senza dubbio vi parlerò dopo l'utilizzo.

TiAma a Sana 2017

Ringrazio TiAma per l'invio e per la gentilezza dimostrata, vi ricordo come sempre che la mia impressione su questo prodotto è frutto della mia personale esperienza in merito, e dunque da considerarsi soggettiva.

                                                        

giovedì 14 settembre 2017

Sana 2017: foto-reportage!

Ciao a tutti,
torno con un nuovo articolo sul blog dopo la mia visita a Sana 2017, un'esperienza intensa, stancante, e molto stimolante! Ho preferito lasciar passare qualche giorno per poter visionare tutte le foto scattate (più di 450), per sistemare e studiare un po' i prodotti ricevuti, e anche per riprendermi! Come molti di voi ben sapranno l'edizione 2017 è stata per me la quarta visita a Sana, e ogni anno trovo migliorata la mia esperienza in fiera, con sempre più aziende incontrate e prodotti super interessati fotografati (e che vi sto mostrando in questi giorni). Quest'anno specialmente trovo che l'organizzazione della fiera si sia veramente superata in termini di marketing e Social: sono stati davvero tanti i canali di condivisione, le aziende che hanno contribuito attivamente con pubblicazioni e hashtag, e i risultati sono stati evidenti! Nelle giornate di sabato e domenica i visitatori erano tanti (soprattutto domenica), e in molti stand era presente una folla perenne di persone. Un grande successo dunque per la fiera, che ha mantenuto un numero di visitatori in linea con l'anno scorso, ma il 13% in più di superficie espositiva, con un aumento dunque delle aziende presenti all'evento.

Tantissime sono stati i marchi che ho avuto modo di conoscere nei vari stand espositivi, alcuni di questi davvero bellissimi, che presentavano una cura nella disposizione dei prodotti che comunque non è stata compromessa dalla grande quantità di persone.
Di seguito potete trovare delle foto, con una precisazione: in fiera erano presenti davvero tantissimi stand, a cui ho fatto tantissime foto ciascuno: in questo articolo ne vedete solamente alcune. Su facebook invece ne potete vedere tantissime altre, motivo per cui vi suggerisco di seguirmi anche lì, oltre al profilo instagram!

Linea K-Hair Alkemilla

Nuova veste e formato della linea Natù, Officina Naturae.

Linea Viso Costituzionale La Saponaria

Nuova scoperta per me: Quantic Licium

Dolcezza e delicatezza per la linea BabyCare di Latte&Luna

Una linea dedicata alla gravidanza (e non solo): Lalei

Nuova linea Purify di Setarè

TiAma, una nuova azienda prodotta da Nivel
Nuova linea al thè rosso di Physio Natura.

Alcuni prodotti della linea Undici, di Domus Olea Toscana.
Una tra le diverse novità Naturaequa: il gel al doppio acido jaluronico.

L'idratazione in bustina: Oil'à.

Nuova Crema Idratante Multiattiva Almabriosa

Shampoo solidi Lamazuna.

Visitando la fiera per due giorni di seguito ho avuto poi modo di conoscere davvero tantissime persone agli stand delle varie aziende: persone gentilissime che non hanno esitato a darmi informazioni, o perchè richieste o perchè spontaneamente  raccontate.
Vi presento, quindi...


Francesca, di Quantic Licium

Giuliana ed Eleonora, di Kamelì, incontrate in fiera.


Loredana, Silvia e Luca di Officina Naturae  (ed Elena, mia fedele compagna di viaggio!)

Mary, di Lalei Cosmetica Perfetta (che vale per due!)

Nicola, simpaticissimo volto allo stand Greenatural.

Luigi,  di la Saponaria, per i loro 10 anni di cosmetica consapevole!

Silvia, dolcissimo volto di PuroBIO Cosmetics

Gian Luca di Antos 

Elisa, allo stand TiAma

Con Francesco e il nuovo Fluido Modellante, allo stand Essere.

Con Evelina, di Oil'à.

La stanchezza di quei giorni (soprattutto di domenica, dopo che Sana aveva ormai aperto le porte da tre giorni e giungeva quasi al termine) era visibile su molti volti di coloro che lavoravano dietro agli stand, che tuttavia non hanno mai perso il sorriso e l'entusiasmo, mostrandosi comunque gentilissimi e disponibili a qualsiasi risposta e spiegazione sui prodotti e sull'azienda stessa.
Un sentito grazie dunque a tutti coloro si sono fermati a parlare con me negli stand, dimostrando grande precisione e professionalità, instancabili nel rispondere alle mie domande spesso anche piuttosto specifiche!

In particolare sono stata molto felice di visitare e conoscere meglio le aziende alla loro prima partecipazione in fiera, da molti di loro ho ricevuto materiale informativo e prodotti in campioni o full size da provare poi a casa nei prossimi mesi: sono veramente grata di ciò, e vi mostro dunque nello specifico (con una foto riassuntiva) quanto da me portato a casa in questi due giorni.


Mi sarebbe piaciuto visitare anche Sana City di sera, ma la stanchezza dopo tante ore in piedi era tanta e pur volendo fare un breve giro dopo cena in centro a Bologna siamo state sorprese da una forte pioggia! Il secondo giorno invece il problema non si è posto: non avendo fatto tardi sabato ci è stato possibile svegliarci piuttosto presto domenica, e partire quindi subito con il giro della fiera, dopo un'abbondante colazione in hotel: questo si è rivelato necessario per girare i padiglioni con la giusta carica! Nel complesso posso senza dubbio definire l'esperienza di quest'anno a Sana veramente positiva, stimolante e ricca di nuove cose apprese, che spero poi di condividere con voi nel migliore dei modi nel corso dei prossimi mesi!

Mi piacerebbe ora avere da voi le vostre impressioni riguardante la Fiera, di chi ovviamente l'ha visitata, e perchè no, il parere anche di aziende, specialmente chi ha esposto per la prima volta: cosa ne pensate di questa fiera? Punti a favore e aspetti invece migliorabili?

Mando un grosso saluto a tutti voi!


                                                    

lunedì 4 settembre 2017

Maschera CoccOliva: la mia esperienza

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un prodotto che ho avuto modo di provare in questo periodo, ricevuto da Sabina di Parentesi Bio. Come molti di voi ben sapranno amo prendermi cura dei miei capelli ricci e provare sempre per loro nuovi prodotti, sia per la detersione, che trattamenti veri e propri, che per lo styling finale.
È stato quindi un vero piacere ricevere la Maschera Volumizzante e Ristrutturante CoccOliva, il cui nome è stato suggerito da una ragazza nel corso di un'iniziativa di Sabina, che ha poi scelto tra le proposte arrivate quella ritenuta più adatta.
Potete leggere QUA maggiori indicazioni sul prodotto, direttamente dal sito di Parentesi Bio, anche per acquistare questo prodotto.


Il nome della maschera si ispira proprio ai principali componenti di questo prodotto.
Contiene infatti olio di oliva, olio di cocco, olio e gel ai semi di lino, pantenolo e nanosomi multivitaminici. Si tratta di un cosmetico prodotto in Italia con olio di oliva da agricoltura biologica, venduto in un barattolo di plastica trasparente con tappo a vite bianco da 250ml, venduto sul sito al costo di euro 15,90 e acquistabile anche nei rivenditori del marchio. La prima cosa che mi ha piacevolmente colpito di questo prodotto è l'etichetta, che riprende i colori in uso nel logo di Parentesi Bio, ovvero il verde e il color lavanda, utilizzati anche nel resto dell' etichetta. Inoltre piccole immagini di noci di cocco, olive e semi di lino rendono immediatamente chiaro gli ingredienti principali ripresi poi appunto anche nel nome del prodotto.



L'elenco degli ingredienti è presente chiaramente nell'etichetta del prodotto, oltre al numero di lotto posto sul fondo della confezione e i suggerimenti di utilizzo. Un dettaglio che mi ha preoccupato inizialmente è stata la consistenza della plastica del barattolo, che ho trovato molto “morbida” sotto alle dita, probabilmente perché piuttosto sottile. Ho avuto quindi il timore, per tutta il tempo dell’utilizzo del prodotto, che questa potesse cedere e rompersi al primo urto, ma non ho avuto in realtà alcun problema in merito (anche perché sono stata particolarmente attenta nell’evitare cadute accidentali).
La prima caratteristica che mi è risultata subito evidente prima ancora di aprire la confezione è lo straordinario profumo di questo prodotto. Chi mi conosce sa che non amo le profumazioni troppo dolci, nonostante questo è stato subito amore con le note olfattive di questa maschera, che trovo abbiano un sentore anche di vaniglia, oltre che di cocco e di monoi, che persistono anche sui capelli senza tuttavia risultare fastidioso. Il barattolo di questa maschera risulta pieno fino alla sua massima capienza con questo prodotto che appare quasi come una panna di colore bianco, morbida, cremosa e appunto molto profumata.



Personalmente non amo troppo le confezioni in barattolo per i prodotti in cui è necessario inserire le dita, spesso bagnate, per prelevare quanto contenuto. Tuttavia mi rendo conto che spesso questa è la confezione più comoda per molti tipi di prodotti, dunque tengo sempre in bagno alcuni cucchiaini puliti o spatoline per prelevare i prodotti, che ho utilizzato anche in questo caso.
Sabyo (ovvero Sabina), suggerisce di applicare la maschera sui capelli lavati e tamponati, lasciandola poi agire per 10 minuti, procedendo al risciacquo dopo aver pettinato i capelli per distribuire meglio il prodotto e districarli. Un altro utilizzo è possibile e come impacco pre shampoo sui capelli asciutti o bagnati, da stendere sia sulle lunghezze che sulla cute in caso di capelli non grassi, e lavandoli successivamente.



Sebbene si tratti di un prodotto con ottimi attivi che rendono evidenti la loro efficacia anche dopo pochi minuti è preferibile tenerla in posa sui capelli almeno 30 minuti, utilizzando una cuffia da doccia o un asciugamano caldo per tenere coperti i capelli. Personalmente non amo particolarmente i prodotti preshampoo: anche se non arrivo mai ad avere i capelli veramente sporchi preferisco la sensazione di usare i cosmetici sui capelli e sulla cute pulita.
Tuttavia, come solitamente scelgo di fare, ho voluto impiegare questa maschera esattamente come suggerito dall'azienda, quindi applicandola anche sui capelli prima del lavaggio. Il primo dubbio si è manifestato riguardante la dose da utilizzare per i miei capelli ricci, folti e piuttosto lunghi. Durante le prime applicazioni ho senza dubbio usato una dose maggiore di prodotto rispetto a quella effettivamente necessaria, pur non riscontrando alcun problema di pesantezza in seguito. La dose inizialmente utilizzata è stata infatti di un cucchiaio abbondante di prodotto, che successivamente ho ridotto fino ad arrivare ad una dose pari a poco più di un cucchiaino colmo da caffè. Questo è stato il primo dettaglio nell'utilizzo che mi ha colpito e piacevolmente stupito, dal momento che non sopporto i prodotti troppo fluidi o che necessitano di una dose importante per l'utilizzo.
Nel caso dell' applicazione del prodotto pre shampoo, sui capelli asciutti, ho avuto qualche difficoltà in più nel distribuire bene il prodotto sui capelli, operazione che trovo sempre più semplice quando è presente anche una quota acquosa sulla testa. A capelli bagnati infatti mi è risultato tutto molto più semplice, con una grande facilità di applicazione su tutte le lunghezze e anche sulla cute; in entrambi i casi ho pettinato i capelli con delicatezza con la maschera applicata, notando un immediato potere districante sui capelli, che risultavano con il passare dei minuti sempre più morbidi sotto alle dita.
Ho utilizzato questo prodotto sia con un tempo di posa minore sia superando abbondantemente la mezz'ora, applicando in testa il mio turbante in microfibra che trovo comodissimo sia per non sporcare in giro sia per tenere caldi gli impacchi. Applicando la maschera con una tempistica più vicina a quella di un balsamo l'effetto è stato comunque molto soddisfacente, anche se meno sorprendente di quanto riscontrato con un'applicazione di circa mezz'ora. Ho trovato il risciacquo di questo prodotto agevole e rapido sulle lunghezze, mentre sulla cute ho preferito insistere qualche minuto in più per scongiurare il rischio di residui di prodotto lasciati in testa, con il rischio di provocare prurito e magari forfora.
Ancora prima di asciugare i capelli ho notato una straordinaria morbidezza nelle ciocche, che è rimasta anche successivamente all'asciugatura.


A prescindere dal prodotto di styling utilizzato, (anche se ovviamente ho avuto risultati diversi in base a cosa applicavo), i capelli sono rimasti molto morbidi ma disciplinati, volumizzati, lucidi e visibilmente sani (essendo comunque i miei capelli realmente sani). Il profumo persiste sui capelli a lungo anche se ovviamente molto attenuato, mentre sulla cute non ho notato alcun problema o fastidio,  pur avendo applicato anche in questo punto la maschera. Si tratta senza dubbio di uno dei prodotti che, paragonandolo ad altri prodotti simili, mi ha dato risultati positivi maggiori. 
Ho avuto modo di parlare con Sabina anche durante il periodo precedente all'uscita di questa maschera, condividendo con lei qualche dubbio e conoscendo alcune decisioni in merito prima ancora di leggere la formulazione completa, che a prodotto finito posso definire senza dubbio ben riuscita.



Per quel che riguarda l’INCI non penso io possa approfondire meglio quanto già spiegato dettagliatamente da Sabina sulla scheda del prodotto stesso: viene infatti indicato l’elenco degli ingredienti con l’indicazione di quanto riportato dal biodizionario per i singoli componenti, poi spiegati dettagliatamente nella quasi totalità dei nomi. 
Avendo dunque conosciuto i dubbi di Sabina in merito direi che la sua collaborazione con la Dott.ssa Angelamaria Cola di Afrodite Natura si è rivelata assolutamente positiva e con un risultato soddisfacente al 100%. Parlo, nello specifico, sia del mio personale punto di vista ma anche di recensioni lette online in merito: si tratta di un prodotto subito molto amato e apprezzato da diverse ragazze, con tipi di capello molto diversi tra loro.


Spero che voi possiate trovare utile questa recensione, che mi rendo conto possa apparire come molto entusiasta nei confronti di un’azienda (e di una persona) che conosco e apprezzo, ma che si basa semplicemente sulla mia personale esperienza e punto di vista in merito, ovviamente soggettiva ma che vi ho presentato in grande sincerità e trasparenza.
Vi lascio a tal proposito QUA un’altra recensione che ho pubblicato qualche tempo fa su altri prodotti di Sabina, anche questi molto apprezzati da me: si tratta di qualche riflessione sullo Shampoo Ricostituente e idratante con cheratina e olio di semi di lino, del balsamo nutriente e districante con argan e olio di mandorle dolci, del Kit Sos Labbra composto da burro di cacao e scrub labbra, e altri prodotti in minisize, oltre alla spugna di luffa venduta sul sito.

Ringrazio ancora una volta Sabyo di Parentesi Bio per avermi dato l’opportunità di provare questo prodotto e seguire mano a mano la sua nascita: è sempre un piacere provare e supportare nel mio piccolo giovani aziende italiane promettenti e serie, a cui non posso fare altro che augurare il meglio!